Psicosi coronavirus: assalto a supermercati svuotati, spesa a domicilio sospesa

Supermercati presi d'assalto e scaffali svuotati ma l’assessore al Welfare, Giulio Gallera rassicura sull'apertura dei supermercati.

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Supermercati presi d'assalto e scaffali svuotati ma l’assessore al Welfare, Giulio Gallera rassicura sull'apertura dei supermercati.

Psicosi da coronavirus e supermercati vuoti. Non bastavano i prezzi rincarati anche del 1700% di mascherine e amuchina. A Milano, ma anche in altri comuni interessati dal focolaio, i supermercati sono stati presi d’assalto dalla gente impaurita. Ad andare a ruba, però, non solo solo i generi alimentari di prima necessità ma anche salviette umide, candeggina, guanti in lattice, amuchina e simili. 

Corsa al supermercato e scaffali vuoti

La corsa al supermercato è già iniziata ieri in tutti i comuni interessati attualmente dal contagio, un contagio che purtroppo ha raggiunto in Italia il numero di 212 e che tende ad aumentare e coinvolgere sempre più regioni. Non più solo Lombardia e Veneto ma anche Piemonte, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige. La notizia della chiusura delle scuole, università, ma anche di molte aziende che hanno deciso di mettere in smart working i dipendenti, senza dimenticare il decreto che ha imposto il blocco di tutti gli eventi pubblici, la chiusura dei pub dalle ore 18 e il consiglio di rimanere a casa il più possibile, ha spinto migliaia di persone a correre nei supermercati per acquistare di tutto. La gente si è riversata nei punti vendita più vicini acquistando casse di acqua, scatolette di tonno, detergenti, pasta, carta igienica e persino cibo per animali. Qualcuno è stato visto acquistare 50 litri di acqua in bottiglia, altri sono rimasti a secco perché il supermercato era ormai vuoto e solo un comunicato della Esselunga, in cui veniva assicurato il ripristino delle scorte, ha riportato la calma. 

Scene apocalittiche con persone in fila pronte ad acquistare tutto il possibile e spesso frustrate per le lunghe file alla cassa o perché molti prodotti erano praticamente finiti.

 Scene che sicuramente si ripeteranno anche i prossimi giorni considerando che ormai il contagio sembra riguardare sempre più regioni e che mano a mano le notizie di contagi di covid 19 stanno coinvolgendo molte città. Ultima in ordine cronologico Parma. 

Spesa online sospesa

La psicosi vola anche sul web dove molti hanno deciso di comprare su Amazon bottiglie di acqua e altri prodotti e si sono visti rubare le ultime bottiglie da qualcuno più veloce. Il noto e-commerce ha deciso di bloccare le consegne fino a martedì e anche altri supermercati che avevano offerto la consegna a domicilio si sono ritrovati costretti a fermarsi per le troppe richieste.

A fare chiarezza anche l’assessore al Welfare, Giulio Gallera, a RepTv: Cominciamo a dire che i supermercati resteranno sempre aperti anche perché la gente continuerà a muoversi. Noi abbiamo parlato nell’ordinanza dei luoghi di grande assembramento, come i cinema e gli eventi sportivi o i teatri, vengono chiusi. Ma le attività alimentari continueranno a svolgersi”.

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