Programma governo Conte bis: le prime 10 misure dell’esecutivo giallorosso

Le prime 10 misure dell'esecutivo giallorosso, dal taglio del cuneo fiscale alla nuova legge sull'immigrazione.

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Le prime 10 misure dell'esecutivo giallorosso, dal taglio del cuneo fiscale alla nuova legge sull'immigrazione.

A partire dalle ore 10:00 di ieri, il governo Conte bis ha giurato in forma solenne davanti al Capo dello Stato Sergio Mattarella, dando così inizio al nuovo esecutivo giallorosso. Lunedì e martedì della prossima settimana il governo sarà chiamato alla prova del Parlamento, dove il premier Giuseppe Conte si presenterà per chiedere la fiducia (prima alla Camera e poi al Senato).

L’esito della votazione non sembra presagire alcun ostacolo di sorta alla nascita parlamentare dell’esecutivo, che si prepara a varare le prime 10 misure, come riportato dal Sole 24 Ore.

Le 10 misure simbolo del nuovo governo M5S-Pd

1) Neutralizzazione dell’aumento IVA – Nel nuovo programma stilato d’intesa da M5S e Pd figura tra i primi provvedimenti lo stop all’aumento dell’IVA, che senza interventi da parte dell’esecutivo è destinata a salire al 25,2 per cento.

2) Taglio del cuneo fiscale – Una misura centrale nella prossima manovra finanziaria sarà la riduzione del cuneo fiscale, in modo da garantire un aumento dello stipendio ai lavoratori alla fine del mese.

3) Introduzione del salario minimo – Su questo punto Movimento 5 Stelle e Partito democratico non hanno le stesse idee. Da una parte i grillini vorrebbero il tetto minimo a 9 euro lordi l’ora, il Pd invece la salvaguardia dei contratti nazionali del lavoro.

4) Lotta all’evasione fiscale – Sul tavolo del nuovo esecutivo giallorosso figura anche la lotta all’evasione, affiancata dalla spending review (revisione della spesa) e la web tax per le multinazionali.

5) Taglio dei parlamentari – Di fatto la riduzione del numero dei parlamentari è cosa fatta, manca soltanto l’ultimo sì da parte della Camera dei Deputati. Il Partito democratico vorrebbe però anche la modifica della legge elettorale.

6) Nuova legge sull’immigrazione – Revisione dei decreti sicurezza promossi dall’ex ministro dell’Interno Salvini e una nuova legge sull’immigrazione, il corso del nuovo governo M5S-Pd dimostra di andare in direzione opposta rispetto al primo esecutivo Conte.

7) Impresa 4.0 – Un piano ambizioso, che prevede una rivoluzione digitale, senza dimenticare temi quali intelligenza artificiale e robotizzazione.

8) Green New Deal – Il movimento ambientalista è stato uno dei protagonisti assoluti alle ultime elezioni Europee. Il nuovo governo M5S-Pd non vuole restare indietro da questo punto di vista e si auspica di avviare un cambio di paradigma culturale.

9) Rilancio del Sud – Se ne parla quasi sempre in occasione della nascita dei nuovi governi, salvo però scoprire che dopo decenni la situazione è sempre quella di prima. Il governo 5 Stelle-Pd sarà più fortunato?

10) Nuova legge sul conflitto d’interessi – Nella lista delle prime 10 misure che l’esecutivo vorrà adottare nel corso delle prossime settimane c’è anche una nuova legge sul conflitto d’interesse, con al fianco una riforma del sistema radiotelevisivo.

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