Prezzi prodotti più e meno cari: come cambiano e triplicano in base al supermercato

L'inchiesta di Altroconsumo svela come cambiano i prezzi di alcuni prodotti in base al punto vendita.

di , pubblicato il
L'inchiesta di Altroconsumo svela come cambiano i prezzi di alcuni prodotti in base al punto vendita.

Come cambiano i prezzi dei prodotti in base al punto vendita? A dircelo Altroconsumo, che ha analizzato le oscillazioni di prezzo di alcuni prodotti confrontandoli in base ai negozi e segnalando anche quelli che i cui prezzi rimangono stabili. In tanti, facendo la spesa, si saranno accorti di come uno stesso prodotto molto spesso ha prezzi diversi, ciò spinge i consumatori a preferire determinati negozi per acquistare il dentifricio della marca preferita o il detersivo. Ma quali sono i prodotti che subiscono le maggiori oscillazioni di prezzo? 

Come oscillano i prezzi

In base all’indagine di Altroconsumo, riportata da Il Corriere e basata sui prezzi rilevati a maggio nei supermercati e ipermercati italiani, è emerso che alcuni prodotti possono subire oscillazioni anche di più di un triplo. Tra questi spicca il Cif al limone, il quale avrebbe subito cambiamenti di prezzo anche del 217%. Altroconsumo riporta l’esempio del prezzo del Cif al limone all’Esselunga Superstore di Lucca dove costava 1,67 euro mentre al Pam di Arezzo il prezzo era di  5,30 euro. Un altro prodotto con oscillazioni fortissime è il dentifricio Mentadent Maximum Protection Original, dove ai Grandi Magazzini Supersconti di Roma veniva venduto a 3,42 euro mentre al Pam di Arezzo 1,11 euro. Variazione del 199% anche per un altro prodotto per la casa, il Nielsen al limone per le stoviglie, dove al Conad di Caserta a maggio era in vendita a 0.74 centesimi mentre nei supermercati Auchan di Bergamo, Sigma di Bologna e Gulliver Supermercati di Genova a 1,99 euro. Oscillazione al 173% per la polpa a cubetti Valfrutta, dove al supermercato Galassia di Alessandria costava 0,98 centesimi per una confezione di 3 barattoli da 400 gr. mentre al Tigre di Roma a 2,69 euro.

E ancora la crema Nivea Soft da 300 ml venduta  all’Iper di Cremona a 2,70 euro mentre al Bennet di Pavia a 4,90 euro. 

Prodotti che hanno subito meno oscillazioni

Nell’indagine di Altroconsumo sono stati considerati anche i prodotti che hanno subito meno oscillazioni. Il prodotto più stabile, a tal proposito, è la Nutella con un 40% di variazione (da 4,29 euro a 5,99 euro). Anche il caffé solubile Lavazza Tierra Bio Arabica subisce meno variazioni: dai 2,39 dell’Oasi Family di Teramo ai 3,49 dell’Auchan a Catania. E ancora il latte fresco parzialmente scremato di Granarolo, il cui prezzo più basso segnalato è di 1,19 euro presso l’Ipercoop a Milano e Supercoop a Pavia mentre il più alto a 1,79 euro. Tra i prodotti con meno variazioni di prezzo  anche l’acqua naturale Rocchetta venduta a 0,38 centesimi a bottiglia nei punti vendita Galassia e Famila Superstore di Verona mentre il più alto segnalato è 0,60 centesimi presso il Carrefour ad Aosta, Conad a Potenza e Crai a Caserta. In ultimo la birra in bottiglia Dreher da 66cl, prezzo più basso 1,21 euro a bottiglia del  Carrefour Market di Novara mentre il più basso 0,75 euro presso l’Ipercoop e Conad Ipermercato a Perugia e il Simply a Milano.

Leggi anche: Spesa al supermercato: occhio ai prezzi con il raggiro dello Shrinkflation

 

Argomenti: ,