Prezzi carburante e caro vacanze: stangata da 415 euro per gli italiani, niente soldi e niente ferie per 8 milioni

Caro benzine e caro vacanze: una stangata di oltre 400 euro per le famiglie italiane.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Caro benzine e caro vacanze: una stangata di oltre 400 euro per le famiglie italiane.

Arrivano le vacanze estive e per moltissimi italiani incombe il pericolo dei rialzi dei prezzi del petrolio che determinerà un rialzo dei costi di benzina e diesel. Nelle ultime settimane si è parlato molto spesso dei costi del carburante in rialzo, ora con l’arrivo delle ferie e delle partenze per le tanto attese vacanze è la paura di una guerra commerciale, che Trump minaccia da tempo, a far paura,  con la conseguenza che il prezzo del greggio è arrivato al livello dei 75 dollari al barile.

Un’altra stangata per gli italiani, si teme il caro vacanze

I rialzi in ogni caso potrebbero avere delle conseguenze negative per i consumatori, a dirlo è il Codacons che ha appena lanciato l’allarme caro vacanze ossia un possibile rialzo dei prezzi del carburante ma anche delle tariffe nel settore turistico. Carlo Rienzi ha spiegato che « i prezzi di benzina e gasolio presso i distributori di tutta Italia subiranno sensibili incrementi a causa delle quotazioni del petrolio. Nelle prossime settimane si assisterà ad una crescita progressiva di prezzi e tariffe in tutti i settori, con una stangata per i cittadini che il Codacons stima in +415 euro su base annua a famiglia, tra maggiori costi per i rifornimenti e incremento dei prezzi al dettaglio». Insomma, dopo la stangata relativa alle bollette di luce e gas che da luglio saranno più care, i cittadini italiani rischiano un altro colpo a causa della benzina e dei prezzi al dettaglio. A risentirne, dunque, anche le tariffe aeree, i prezzi dei traghetti, pacchetti vacanze e viaggi in generale. La richiesta al Governo è pertanto chiara: abbassare la tassazione attuale sui carburanti.

Difendersi dal caro benzina

A tal proposito, l’Unione Nazionale consumatori consiglia un modo per difendersi dal caro benzina. Oltre a non fermarsi al primo distributore, cercando quello con la tariffa più bassa, esiste lo strumento carburanti.mise.gov.it/OssPrezziSearch, in cui è possibile monitorare i prezzi delle pompe di benzina nelle varie città italiane con i prezzi costantemente aggiornati. Cercando il distributore meno caro, infatti, si possono anche risparmiare fino a 252 euro all’anno.

Più di 8 milioni di italiani non vanno in vacanza

Intanto, secondo una ricerca commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca mUp Research in collaborazione con Norstat, 8,3 milioni di italiani non andranno in vacanza questa estate. La causa è principalmente la mancanza di soldi, infatti il 64% ha riferito che i problemi economici non permetteranno di godersi qualche giorno di relax al mare, in montagna o all’estero. Per un 17% invece le vacanze sono solo un appuntamento rimandato più avanti ossia non durante i mesi estivi quando i prezzi sono molto più alti. Infine un 15% non ha interesse a viaggiare. Secondo la ricerca a non partire saranno soprattutto i single (1 su 3 resta a casa) gli over 55 e i residenti al Centro-Sud, mentre tra quelli che hanno dichiarato di non partire per problemi economici spiccano le famiglie di 3 o 4 persone e giovani tra 25 e 34 anni. Quanto spenderanno invece gli italiani in partenza? Si parla di una media di 1580 euro, ma per il 52% la spesa non supererà i mille euro. Ovviamente l’età fa la differenza: i giovani under 25 spenderanno circa 785 euro, mentre gli adulti tra 35 e 54 anni e gli over 55, una cifra compresa tra 1.700 euro e 1.913 euro.

Leggi anche: Attenti ai vostri soldi: ecco le fregature da conoscere in vacanza (e da cui stare alla larga)

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Crisi economica Italia, Economia Italia