Scattano i controlli su targa per i furbetti senza assicurazione auto e dilagano truffe per le temporanee

Alcune assicurazioni temporanee sono delle truffe, ecco alcuni nomi e come proteggersi da esse. Inoltre sono partiti i controlli su targa automatici per chi non paga la RC Auto.

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Alcune assicurazioni temporanee sono delle truffe, ecco alcuni nomi e come proteggersi da esse. Inoltre sono partiti i controlli su targa automatici per chi non paga la RC Auto.

Aggiornamento 12 ottobre ore 11

La nuova norma che è scattata di recente prevede che le pattuglie delle forze dell’ordine possano utilizzare lo strumento per la lettura delle auto in transito per individuare gli evasori dell’assicurazione. La circolare operativa da parte del Viminale, però, non è ancora arrivata in quanto vi è ancora da capire quali saranno i documenti da presentare. Intanto, in caso di circolazione senza assicurazione, scatteranno  multe (con riferimento all’articolo 193 del Codice della strada) per una cifra variabile da 848 a 3.393 euro. Esse saranno però ridotte se l’assicurazione verrà attivata entro 15 giorni dalla sanzione.

Altra problematica sono le polizze assicurative temporanee, create per far risparmiare gli automobilisti ed in particolar modo quelli che non usano il veicolo in particolari momenti dell’anno. L’Ivass, che è l’Istituto per la Vigilanza delle Assicurazioni , ha però scoperto che dietro alcune di esse si nasconde una truffa. Ecco le informazioni in merito.

Ivass segnala truffa assicurazioni auto

L’Istituto per la Vigilanza delle Assicurazioni ha scoperto numerose truffe legate ad assicurazioni della durata di soli cinque giorni. Alcune di esse, infatti, nemmeno esistono mentre altre non sono abilitate a stipulare Rca nel nostro paese. Entrambe, però, rilasciano comunque dei tagliandi che non sono validi per la circolazione e si fanno anche pagare. Ora in rete sono stati diramati i primi nomi e tra questi figurano www.siamosicuri.com e www.siamosicuri.org la cui durata di polizza va da pochi giorni a circa quattro mesi. In passato erano stati invece segnalati i seguenti siti: www.polizza4mesi.com ewww.reassicurazioni.it.

Consigli su come non restare vittime di truffa

Purtroppo chi ha stipulato questo tipo di assicurazione ha circolato senza alcuna copertura ed ha dovuto pagare di tasca propria il risarcimento per il sinistro.

La Ivass raccomanda quindi  ai cittadini, prima di sottoscrivere una polizza assicurativa, di controllare che i siti web riportino l’indirizzo, i dati di identificazione dell’intermediario, la e-mail , il numero di fax, il numero e la data di iscrizione al registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi.

E’ necessario, poi, prima di firmare un qualsiasi polizza, verificare se l’impresa di assicurazione esiste per farlo si può consultare il sito www.ivass.it oppure chiamare il medesimo entro dalle 8.30 alle 14.30 dal lunedì al venerdì al numero 800486661. Leggete anche: RC Auto, Ivass ottobre 2017, il prezzo scende ma quali sono le compagnie con più reclami?.

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