Pil Spagna -1,9%: la recessione stritola gli iberici

Quarto trimestre shock in termini di crescita per il Paese iberico che difficilmente avrà un miglioramento nel 2013. Diminuzione solo per il deficit

di Carlo Robino, pubblicato il
Quarto trimestre shock in termini di crescita per il Paese iberico che difficilmente avrà un miglioramento nel 2013. Diminuzione solo per il deficit

Pessimi i dati forniti dall”istituto nazionale di statistica (Ine) sull’economia della Spagna. Nel quarto trimestre del 2012 il Pil è diminuito dello 0,8% rispetto al trimestre recedente e dell’1,9% su base annua. Analisti delusi visto che attendevano la conferma della lettura iniziale, Pil -0,7%.  Con questa dato definitivo (il decremento più rilevante registrato dalla metà del 2009), la crisi in Spagna perdura consecutivamente da sei trimestri. Il 2012 complessivamente ha visto la Spagna contrarre il suo prodotto interno lordo dell’1,4%, dato che si confronta con la debole crescita registrata nel 2011 (+0,4%). Il governo spagnolo aveva comunque stimato una flessione dell’1,5%. Per quanto riguarda il primo trimestre 2013, secondo la Banca  Centrale spagnola prevede “una continuazione della contrazione dell’attività in un contesto di domanda interna debole“. I primi dati macroeconomici raccolti indicano infatti una forte debolezza nel settore costruzioni e investimenti in calo. Ottimismo invece per il deficit pubblico spagnolo, il premier Mariano Rajoy ha dichiarato ieri in Parlamento che è diminuito nel 2012 raggiungendo il 6,7% del prodotto interno lordo.  

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Argomenti: Crisi Spagna