Pil Italia ancora in calo, l’economia non riparte

Forte calo del settore agricolo e industriale nel secondo trimestre 2012

di Enzo Lecci, pubblicato il
Forte calo del settore agricolo e industriale nel secondo trimestre 2012

Non accenna ad arginarsi il rallentamento dell’economia italiana. Secondo i dati comunicati poco dall’Istat infatti nel secondo trimestre 2012, il Pil dell’Italia dovrebbe essere calato dello 0,8% su base mensile e del 2,6% su base annuale. Entrambe le rilevazioni sono decisamente peggiori rispetto a una prima stima dell’Istat che fissava la contrazione del Pil italiano a -0,7% su base mensile e a -2,5% su base annua. Il dato diffuso oggi dall’Istat tiene conto degli effetti del calendario. Scendendo nel dettaglio delle singole voci possiamo notare che  rispetto al primo trimestre 2012 i consumi finali nazionali hanno fatto registrare una contrazione dello 0,7% e gli investimenti fissi lordi del 2,3%. In flessione dello 0,4% anche le importazioni mentre l’export è cresciuto dello 0,2%. A livello di settore economico, il comparto che ha subito le conseguenze più serie è stato quello agricolo. Nel secondo trimestre infatti l’agricoltura ha registrato una flessione dell’1,9% seguita poi dall’industria che è calata dell’1,6%. Nel complesso la spesa delle famiglie sul territorio nazionale ha segnato un calo tendenziale del 3,5%, causato da una flessione del 10,1% per gli acquisti di beni durevoli, del 3,5% per quelli di beni non durevoli e dell’1,1% per gli acquisti di servizi. Dopo la diffusione del dato sul Pil, Piazza Affari ha incrementato le perdite e in questo momento sta cedendo lo 0,58% dopo un avvio di scambi molto tranquillo (Apertura Borsa Milano: vola Mps, a picco Saipem).    

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Argomenti: Economia Italia

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