Il Pil ed il debito pubblico italiano saliranno e il tasso di disoccupazione scenderà: ecco le stime del FMI

Secondo le stime del Fondo Monetario Internazionale il Pil ed il debito pubblico italiano saliranno e il tasso di disoccupazione scenderà.

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Secondo le stime del Fondo Monetario Internazionale il Pil ed il debito pubblico italiano saliranno e il tasso di disoccupazione scenderà.

Il Fondo Monetario Internazionale, che è un’organizzazione internazionale composta dai governi nazionali di 189 paesi, insieme al gruppo della Banca Mondiale, è convinto che il Pil dell’Italia salirà sia quest’anno che l’anno prossimo. Anche il debito pubblico salirà nel 2017 per poi calare dal 2018 al 2022. Il tasso di disoccupazione, invece, calerà ma resterà comunque altro. Ecco le cifre stimate dal FMI.

Pil sale secondo le stime dell’FMI

Il Pil italiano, secondo le stime del FMI, salirà dell’1,5% nel 2017 e dell’1,1% nel 2018. Per chi non lo sapesse, il Pil è il prodotto interno lordo ovvero la ricchezza che un determinato Stato è in grado di produrre in un anno. Il Pil, nel dettaglio, è la somma totale dei servizi e dei beni che si producono per essere consumati all’interno di uno Stato. Tornando alle stime, le previsioni del 2017 sono in linea con quelle del Def ovvero del documento di Economia e finanza che anticipa i documenti ed i decreti che verranno approvati poi nei mesi successivi. Le stime del 2018, invece, sono inferiori a quelle stimate dal Governo.

Debito pubblico Italiano sale nel 2017 mentre il tasso di disoccupazione scende

Per quanto concerne il debito pubblico italiano, esso, sempre secondo le stime del FMI, salirà al 133% del Pil nel 2017 ma calerà nel 2018 assestandosi al 131,4% fino ad arrivare al 120,1% del 2022. Tali dati sono più o meno in linea con quelli del Governo che ha stimato un debito al 131,6% nel 2017 e al 10% nel 2018.

Infine il tasso di disoccupazione in Italia calerà anche se resterà sempre alto. Nel 2017, infatti, esso scenderà all’11,4% contro l’11,7% del 2016. Nel 2018, sempre secondo le stime del FMI, esso calerà ulteriormente arrivando all’11%.

Rispetto all’Europa, però, il tasso di disoccupazione italiano è molto più alto in quanto negli altri paesi si stima che la disoccupazione scenderà nel 2018 sotto le due cifre arrivando all’8,7%. Per conformarsi ai dati europei, nel nostro paese il cuneo fiscale dovrebbe essere tagliato e si dovrebbe ricontrollare la contrattazione salariale. Leggete anche: Debito pubblico italiano a 2.300 miliardi a luglio, ma con Macron tornano investitori stranieri.

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