Picco in Danimarca dei mutui only interest. Nuove misure contro il crac delle famiglie

In Danimarca sarebbe stato raggiunto il picco per i mutui only interest. C'è il timore che le famiglie siano eccessivamente indebitate e possano non farcela a ripagare i debiti. Per questo si studiano alcune misure.

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La trappola del debito in Danimarca continua a fare paura. Alla fine di giugno di quest’anno, i mutui only interest hanno raggiunto il picco del 56% dell’intero mercato dei bond dei mutui da 500 miliardi di dollari nel paese. Si tratta di mutui, che consentono alle famiglie di beneficiare di un periodo di grazia fino a 10 anni, durante i quali vanno pagati solo gli interessi e non anche il rimborso del capitale ottenuto in prestito. Questi mutui sono entrati sul mercato danese nel 2003 e proprio tra il 2013 e il 2014 si sono avvertiti i primi gravi rischi di questi prestiti, dato che per molte famiglie è scaduto il periodo di grazia e la rata mensile si è impennata, mentre l’economia risente delle difficoltà dell’intera Europa, per quanto sia rimasta estranea alle vicissitudini crisi finanziaria dell’Eurozona, non avendo aderito alla moneta unica.   APPROFONDISCI – La Danimarca affoga in un mare di debiti privati. Avvisaglie di eclissi sul Nord Europa?   Secondo Jan Oestergaard, senior analista di Danske Bank, il più grande creditore danese, proprio in queste settimane sarebbe stato raggiunto il picco massimo percentuale dei mutui only interest, ma sembrerebbe destinato a scendere. Il Fondo Monetario Internazionale ha avvertito già nel 2013 la Danimarca di cercare una soluzione al suo mostruoso indebitamento privato, dato che le famiglie danesi risultate oberate da debiti per il 300% del loro reddito disponibile, la percentuale più alta del mondo sviluppato. Per evitare il crac delle famiglie, le istituzioni e le stesse banche sono occupate a trovare una soluzione. La banca centrale ha proposto di abbassare dall’80% al 60% la percentuale di valore di una proprietà immobiliare finanziabile con il ricorso a questo tipo di mutui, ma gli istituti e il mondo dell’industria restano contrari a regole così generalizzate. In ogni caso, la modifica necessiterebbe dell’approvazione del Parlamento. Il governo, dal canto suo, vorrebbe porre un limite all’emissione di mutui only interest rispetto al portafoglio complessivo dell’istituto. Le banche stanno, invece, incoraggiando i clienti a passare dalla formula only interest ai pagamenti immediati e i primi risultati si sarebbero intravisti. Nei primi 6 mesi dell’anno, calcola la Federazione Bancaria Mutui Danese, le famiglie hanno ripagato al netto 2,5 miliardi di corone (circa 335 milioni di euro), rispetto agli 8,7 miliardi di nuovi prestiti netti della prima metà del 2013. Secondo Nordea Kredit, meno del 10% di loro ha avuto bisogno di un rifinanziamento di questi particolari mutui. Ma Danske Bank precisa che a mantenere alta la quota delle famiglie che contrae mutui only interest è la loro convenienza. I tassi sono quasi identici a quelli dei mutui normali, fin quando non saranno significativamente più alti, è normale che si preferirà un prestito dai pagamenti ritardati anche di 10 anni.     APPROFONDISCI – La bolla immobiliare spaventa la Danimarca. Banca centrale in allerta

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