Piazzapulita, puntata ieri 15 aprile 2013: Avanti miei Prodi

Mentre l’Italia sceglie il nuovo Presidente della Repubblica quello degli USA, Obama, piange le vittime di Boston

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Mentre l’Italia sceglie il nuovo Presidente della Repubblica quello degli USA, Obama, piange le vittime di Boston

Ieri sera, su La7, è andata in onda la quattordicesima puntata di Piazzapulita. Il titolo Avanti miei Prodi anticipa l’argomento centrale del dibattito condotto in studio da Corrado Formigli, ovvero l’ elezione del Presidente della Repubblica, in programma tra una settimana. Ospiti in studio Mara Carfagna, parlamentare del Pdl, Paolo Flores D’Arcais, direttore di Micromega, Claudio Sardo, direttore del l’Unità, Maurizio Belpietro, direttore di Libero, gli economisti Luigi Zingales e Loretta Napoleoni, l’ Assessore alla Cultura in Sicilia Michela Stancheris, e Federica Salsi, consigliere in Emilia. Nel corso della puntata inoltre Formigli ha intervistato in esclusiva Antonio Ingroia.

Nuovo presidente della Presidente della Repubblica: Prodi è un nome che unisce e divide al tempo stesso

Tra i candidati più gettonati echeggia il nome di Romano Prodi che però ha dichiarato di “stare a guardare” . Un nome che mette d’accordo Pd e Movimento 5 Stelle ma che divide il Pdl. La Carfagna esprime perplessità: “Prodi non credo possa rappresentare l’unità nazionale: ha già fallito due volte da premier. Quando ha vinto le elezioni per 24 mila voti si è comportato come se le avesse vinto con dei milioni di vantaggio. Occupò tutte le cariche istituzionali”. D’Arcais non nega i demeriti di Prodi (ad esempio aver subito l’inciucio Berlusconi-D’Alema) ma insinua l’idea che il centrodestra preferisca D’Alema, Marini, Amato o la Finocchiaro a Prodi perché i primi garantirebbero a Berlusconi l’impunità. Va in onda l’intervista a Roberto D’Agostino: “Il nuovo Presidente della Repubblica non sarà il Capo dello Stato ma un liquidatore dello Stato”. Il suo pronostico è che Amato avrà la meglio su Prodi. La Salsi boccia le Quirinarie come una grande operazione di marketing sottolineando come nel M5S non vi sia vera democrazia. Ma c’è anche un altro aspetto del Quirinale di cui si parla meno: quanto ci costa? Buckingham Palace costa 5 volte meno.

Bombe alla maratona di Boston: il collegamento con il Tg di La7

Edizione straordinaria del Tg di La 7 per parlare dell’attentato a Boston: in diretta avviene la terza esplosione. Viene mandata in onda la conferenza stampa di Obama.

Piazzapulita ntervista a Ingroia

Antonio Ingroia commenta la sua sconfitta elettorale:  “Il sistema elettorale è pessimo, ma non voglio nascondere il risultato al di sotto delle aspettative. Non sono stato capace di comunicare la proposta politica. Abbiamo dato la sensazione di non essere una compagnia per assortita”.    

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Argomenti: Politica