L’accordo OPEC non scalda le quotazioni del petrolio, che arretrano

In calo le quotazioni del petrolio, nonostante l'accordo OPEC appena raggiunto per estendere di 9 mesi i tagli alla produzione.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
In calo le quotazioni del petrolio, nonostante l'accordo OPEC appena raggiunto per estendere di 9 mesi i tagli alla produzione.

Prezzi del petrolio in calo di oltre l’1% sui mercati internazionali, nonostante l’OPEC abbia comunicato nelle scorse ore di avere raggiunto un’intesa per estendere di altri 9 mesi il taglio dell’offerta deciso nel novembre scorso e valido nei primi 6 mesi di quest’anno. L’accordo sarà così valido fino al marzo dell’anno prossimo, periodo in cui la produzione dovrà restare tagliata di 1,2 milioni di barili al giorno rispetto all’apice toccato prima della precedente riunione di 6 mesi or sono. E’ in agenda per oggi un incontro con i principali produttori non-OPEC a Vienna, USA esclusi, che dovrebbe confermare l’impegno di Russia e altri 10 partners ad estendere anche i loro quasi 600.000 barili al giorno in meno.

D’altra parte, il presidente russo Vladimir Putin affronta le elezioni presidenziali proprio nel marzo 2018, mentre i sauditi intendono quotare in borsa il 5% della loro compagnia petrolifera statale, per cui entrambi i primi due produttori mondiali di greggio hanno bisogno di risollevarne le quotazioni, quanto meno evitare che arretrino sotto i 50 dollari.

Eppure, il Brent cede l’1,17% alle 14.45 di questo pomeriggio, scendendo a 53,33 dollari, il Wti americano l’1,36% a 50,66 dollari. Il mercato aveva già scontato l’accordo OPEC di oggi, tornando a guardare all’eccesso di offerta imperante da tre anni. Dall’intesa sui tagli restano esclusi Nigeria e Libia, alle prese con problemi di produzione interni. L’Iran non ridurrà la propria quota, impegnandosi semmai a stabilizzarla. (Leggi anche: Petrolio, nuovo crollo quotazioni resta possibile)

 

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Altre economie, Crisi materie prime, Economia Europa, Economia USA, Economie Asia, Petrolio, quotazioni petrolio