Peso messicano sprofonda sui tweets di Trump: -4% in 2 sedute a nuovi minimi

Il peso messicano perde il 4% in tre sedute, sprofondando tra un tweet e l'altro del presidente eletto Donald Trump.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Il peso messicano perde il 4% in tre sedute, sprofondando tra un tweet e l'altro del presidente eletto Donald Trump.

Il 2017 è appena iniziato, ma già si annuncia molto male per il peso messicano, che nel giro di nemmeno tre sedute è arrivato a perdere il 4,1% contro il dollaro, scendendo a un tasso di cambio di 21,6155, il suo nuovo minimo storico. Non è solo l’avvicinarsi del passaggio di consegne tra Barack Obama e Donald Trump, previsto il 20 gennaio prossimo, a indebolire la valuta del Messico. Negli ultimi giorni, con una serie di tweets, il presidente eletto ha redarguito la General Motors, rea a suo dire di volere produrre un modello nel paese confinante, spostando la produzione dagli USA.

La società si è difesa dagli attacchi, ma a stretto giro è arrivato l’annuncio di un suo marchio, la Ford, di volere assumere 700 nuovi lavoratori nel Michigan, cessando i precedenti piani di investimento per 1,6 miliardi nel Messico. E le agenzie di stampa hanno anche lanciato la notizia, secondo la quale Trump avrebbe segnalato al Dipartimento per la Sicurezza di Washington di tenersi pronti per la costruzione del muro tra USA e Messico. (Leggi anche: Investire in Messico ai tempi di Trump?)

Prospettive non allegre per l’economia messicana

Secondo Société Générale, il cambio potrebbe toccare la soglia di 23 nel primo trimestre e chiudere a 22 a fine anno. In effetti, le prospettive per l’economia messicana non appaiono entusiasmanti nel 2017, mentre il dollaro sembra lanciato verso un ulteriore rafforzamento, senza tener conto della specificità del caso Messico agli esordi dell’era Trump.

Nel paese latinoamericano sono scoppiate proteste, in questi giorni, contro la decisione del governo di liberalizzare i prezzi del carburante, consentendone l’aumento. Tra rialzo delle quotazioni internazionali del greggio e crollo del cambio tra peso e dollaro, per i consumatori messicani i dolori potrebbero essere più forti di quanto temano. (Leggi anche: Messico, immigrati negli USA si preparano all’era Trump con rimesse record)

 

 

 

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Argomenti: Altre economie, Crisi paesi emergenti, economie emergenti, valute emergenti

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