Permessi 104 a rischio cancellazione? Costi troppo alti a causa degli abusi

I permessi 104 sono veramente a rischio cancellazione o è una bufala? Quanto costano gli abusi della legge sul bilancio statale?

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
I permessi 104 sono veramente a rischio cancellazione o è una bufala? Quanto costano gli abusi della legge sul bilancio statale?

Nonostante i continui controlli e interventi sulla Legge per prevenire e limitare gli abusi dei permessi 104, la cronaca ci insegna che la piaga è tutt’altro che superata. I numeri descrivono ancora meglio il fenomeno: stando ai dati ufficiali forniti dall’Inps infatti il ricorso ai permessi 104 nel settore privato continua ad essere in crescita (+30% dei beneficiari dal 2012 al 2016). Crescita anche nel comparto pubblico anche se in questo caso i numeri sono gestiti direttamente dallo Stato quindi l’Inps si limita a fare stime.

Abusi permessi 104: il caso Sicilia e i costi

Nel mirino è finito il “caso Sicilia” dopo la denuncia del governatore Nello Musumeci che ha parlato di 2350 soggetti su 13 mila dipendenti che usufruiscono delle agevolazioni 104. Una media di uno su cinque quindi.

Viene da chiedersi: di questi quanti hanno veramente diritto alle agevolazioni Legge 104 e quanti invece abusano di questi permessi? E soprattutto: quanto costano allo Stato gli abusi dei permessi 104? Purtroppo la risposta che inizia a farsi spazio è: tanto da mettere a rischio la legge, a discapito di chi ne ha veramente bisogno e diritto.
Ad oggi secondo l’Inps sono circa 450 mila i beneficiari della legge 104 nel privato per un costo complessivo di circa 1,3 miliardi di euro; nel pubblico le stime parlano di 440 mila dipendenti su un totale di 3.305.313 beneficiari dei permessi 104 per assistere parenti disabili. Se questi numeri sono confermati è intuitivo che la sproporzione tra pubblico e privato esiste: in media nella PA il numero procapite annuo di giorni di permesso è ben quattro volte superiore rispetto al privato.
Ad un miliardo di euro stimati bisogna inoltre aggiungere altri 600 milioni circa per i congedi straordinari ex D. Lgs. 151/2001.
Considerando peraltro che la generazione a rischio di non autosufficienza aumenta, la spesa per la Ragioneria Generale per la non-autosufficienza rispetto al Pil potrebbe passare dall’1,9% del 2014 fino anche al 3,2% nel 2060: costi pesanti da mantenere.

Ecco perché qualcuno ha iniziato a parlare di “rischio cancellazione dei permessi 104”. Senza creare allarmismi invece quello che possiamo prevedere è che il riconoscimento del diritto passerà per paletti ancora più rigidi e che i controlli contro gli abusi saranno intensificati per stanare i furbetti dei permessi di assistenza familiare disabile.

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Argomenti: Crisi economica Italia