Perché il Green Pass per il turismo può valere fino a 50 miliardi

Perché il pass vaccinale può salvare il turismo.

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Dal 16 maggio arriverà il Green Pass Italiano per viaggiare in attesa di quello europeo che invece sarà attivo da metà giugno. Secondo Coldiretti sulla base dei dati Isnart-Unioncamere, nel 2020 il Covid ha causato un buco di 53 miliardi di euro al settore turistico e l’arrivo del Pass potrebbe salvarlo.

Il pass vaccinale vale fino a 50 miliardi

La maggior parte delle perdite hanno riguardato ristoranti, bar, agriturismi ma anche il settore vacanze. Ecco perché l’arrivo del pass verde nazionale o Green Pass dovrebbe davvero rappresentare un modo per salvare tutto il settore. Durante il G20 lo stesso Mario Draghi ha ribadito che il turismo mira alla ripresa e il pass vaccinale sarà di grande aiuto in questo. Tra i fattori maggiormente toccati, c’è la spesa per il cibo in vacanza che ha subito un calo del 58%. In particolare, sono stati i bar ma anche ristoranti e pizzerie ad accusare il colpo. Un’altra conseguenza negativa, riguarda il settore della filiera agroalimentare, con molte disdette di forniture da parte dei ristoranti. Secondo Coldiretti:

«Senza turismo sono a rischio anche i 5.266 i tesori alimentari tradizionali dei borghi d’Italia custoditi da generazioni dagli agricoltori e salvati per sostenere la rinascita del Paese. L’assenza di turisti stranieri e italiani ha un impatto pesante sulla sopravvivenza di tesori agroalimentari unici al mondo legati alla storia e all’economia dei territori, che sono il simbolo della grande creatività, tradizione, qualità e sicurezza alla base del successo del Made in Italy nel mondo».

Come funzionerà il Green Pass italiano e quello europeo

Come anticipato, il Pass Vaccinale o Green Pass italiano arriverà a metà maggio e servirà per viaggiare in Italia e spostarsi liberamente tra regioni di colore diverso.

Il documento dovrà attestare che il soggetto sia vaccinato con due dosi oppure che abbia tampone negativo effettuato da massimo 48 ore oppure guarito dal covid da massimo 6 mesi. Infatti, sia nel caso del certificato per i guariti dal covid che i vaccinati, il pass vale 6 mesi mentre per chi effettua il tampone 48 ore.

Un’altra spinta per il turismo, inoltre, dovrebbe arrivare dal pass europeo la cui uscita è prevista da metà giugno. A differenza del pass italiano questo servirà per viaggiare all’interno dei paesi Ue alle stesse condizioni. Il digital green certificate partirà già in maniera sperimentale dal 10 maggio in 16 paesi europei tra cui anche l’Italia.

Vedi anche: Green pass italiano dal 16 maggio: come funziona il documento per viaggiare in estate

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