Per rilanciare i consumi aumentare il potere d’acquisto delle famiglie

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il

Comunicato Stampa  5 dicembre 2012 Federconsumatori

 

CONSUMI: NESSUNA RIPRESA “MIRACOLOSA” NEL 2013 SENZA

UN RILANCIO DEL POTERE DI ACQUISTO DELLE FAMIGLIE.

  Ci rallegriamo dell’ottimismo del Ministro Catania, che ha dichiarato oggi come si aspetti “nell’arco del 2013, una progressiva ripresa dei consumi, in parallelo con un ritorno alla crescita”. Vorremmo far presente al Ministro, però, che vista la gravissima situazione in cui versano le famiglie italiane, la ripresa dei consumi è  lontanissima (addirittura alcuni illustri economisti la prevedono non prima del 2015) e, in ogni caso, non potrà certamente “cadere dal cielo”. Anzi, alla luce dell’aumento dell’IVA che avverrà nel corso del prossimo anno, tutto lascia intravedere un’ulteriore contrazione. Una prospettiva confermata su più fronti: dalla ormai inarrestabile caduta del potere di acquisto, diminuito di oltre il -13,2% dal 2008 ad oggi; alla contrazione persino dei consumi alimentari che, come non ci stancheremo mai di sottolineare, sono gli ultimi ad essere intaccati in caso di crisi. Il preoccupante andamento della disoccupazione e della produzione in Italia (ovvia conseguenza di questa drammatica situazione), non fanno che avvalorare le ipotesi di un 2013 ancora peggiore dell’anno appena trascorso. Per questo è fondamentale agire immediatamente ed in maniera determinata per il rilancio del potere di acquisto delle famiglie e dell’economia del nostro Paese, attraverso una ripresa degli investimenti per lo sviluppo tecnologico e la ricerca. “Nella grave fase in cui ci troviamo, affidarsi a false speranze ed ottimismi è un errore imperdonabile, ed a pagarne le conseguenze rischiano di essere, per l’ennesima volta, le famiglie.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.  

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Argomenti: Cittadinanza attiva