Pensioni, quota 100 strizza l’occhio al Nord: le 10 province più interessate alla nuova pensione anticipata

Le 10 città italiane dove si registra il numero più alto di pensioni di anzianità per ogni mille abitanti.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Le 10 città italiane dove si registra il numero più alto di pensioni di anzianità per ogni mille abitanti.

Quota 100 premia le province del Nord Italia. Recita più o meno così il titolo del Sole 24 Ore, che dedica un ampio approfondimento alla nuova pensione anticipata introdotta con la riforma pensioni presente nella manovra finanziaria per il 2019. La giornalista Francesca Barbieri ha stilato una classifica delle 10 città italiane dove si registra il numero più alto di pensioni di anzianità per ogni mille abitanti. La top 10 vede in tutte le prime dieci posizioni esclusivamente province appartenenti alle regioni del Nord.

La top 10 delle province con il più alto numero di pensioni anticipate ogni mille abitanti

Sul podio della top 10 figurano le province di Biella (primo posto), Ferrara (seconda posizione) e Asti (terza). Due province su tre si trovano dunque nella regione Piemonte. Biella vince per distacco grazie a 157 pensioni di anzianità ogni mille abitanti, seguita dalle 130 pensioni anticipate registrate nelle province di Ferrara e Asti. Ai piedi del podio Vercelli e Cuneo, rispettivamente in quarta e quinta posizione, a conferma del dominio del Piemonte nella speciale classifica presentata dal Sole 24 Ore. Vercelli, rispetto alle prime tre province classificate nel podio, presenta l’importo di pensione maggiore (1.555 euro).

Da febbraio al via

Vicinissime tutte le altre province presenti dalla sesta alla decima posizione. Sono infatti racchiuse in un fazzoletto Ravenna (sesta), Lecco (settima), Novara (ottava), Cremona (nona) e Rovigo (decima), con un numero di pensioni anticipate compreso tra 115 e 112 ogni mille abitanti. Lecco è la provincia dove il valore medio della pensione di anzianità è più alto, considerati i 1.839 euro. Le si avvicina soltanto Novara (ancora una provincia del Piemonte), dove un ex lavoratore che ha scelto di lasciare l’impiego prima del raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia guadagna in media 1.716 euro. Ricordiamo che la quota 100 partirà ufficialmente dal mese di febbraio, due mesi prima rispetto al reddito di cittadinanza.

Leggi anche: Pensioni, quota 100 non è sola: nel 2019 debuttano anche quota 101, 102, 103 e 104

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Argomenti: Economia Italia, Pensioni