Pensioni, quota 100: la carica dei 500 mila o forse no

In base ai dati della società Tabula, si sottolinea come i beneficiari di quota 100 con un'età minima di 62 anni dovrebbero essere 350 mila.

di Chiara Lanari, pubblicato il
In base ai dati della società Tabula, si sottolinea come i beneficiari di quota 100 con un'età minima di 62 anni dovrebbero essere 350 mila.

Ospite a Porta a Porta da Bruno Vespa, Luigi Di Maio ha definito i contorni di quota 100, sottolineando che la misura è rivolta a circa 500 mila lavoratori. Alla luce di una spesa intorno ai 7 miliardi di euro per il primo anno, il ministro del Lavoro cita dettagliatamente il numero di quanto potranno usufruire del nuovo prepensionamento nel 2019. Ricordiamo che la pensione anticipata è prevista a 62 anni con 38 di contributi ed entrambi sono requisiti indispensabili per ottenere l’uscita dal lavoro. Ciò significa che se si hanno 63, 64, 65 o 66 anni, resta sempre il paletto di 38 anni di lavoro per poter usufruire dello strumento previdenziale con cui l’esecutivo ha deciso di avviare la controriforma della legge Fornero.

Il fact checking di Agi

La testata giornalistica Agi ha proposto un interessante approfondimento su quota 100, realizzando un fact checking sulle recenti dichiarazioni del ministro del lavoro. Riportando i dati della società Tabula, Agi sottolinea come i beneficiari di quota 100 con un’età minima di 62 anni dovrebbero essere 350 mila. Un numero – quello presentato da Tabula nel recente passato – che non tiene però conto del secondo paletto contributivo (38 anni di lavoro). Inoltre, sempre la società Tabula fa riferimento a una spesa di 8,5 miliardi, superiore dunque di 1,5 miliardi rispetto a quella accostata alla nuova pensione anticipata dal governo nella manovra finanziaria per il 2019.

Quota 100 a partire da di febbraio

Intanto, a quanto si apprende, dovrebbe essere confermata la partenza di quota 100 a partire dal mese di febbraio. Come spiegato in un altro approfondimento, lo strumento previdenziale voluto da Movimento 5 Stelle e Lega Nord prevede anche altre quote: 101, 102, 103, 104. Esse sono il risultato della somma tra età anagrafica e anni di contribuzione. Quota 100 vera può essere raggiunta soltanto con 62 anni e 38 di contributi. Man mano che si sale di età, mantenendo il paletto dei 38 anni, sale anche la quota: 63+38 (101), 64+38 (102), 65+38 (103), 66+38 (104).

Leggi anche: Pensioni, quota 100 non è sola: nel 2019 debuttano anche quota 101, 102, 103 e 104

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Argomenti: Economia Italia, Pensioni, Politica, Politica italiana