Pensioni, quota 100 e le sue combinazioni: Di Maio a caccia della formula magica

Continua la querelle sulla quota 100, che è allo studio dell'esecutivo e presenterà forse dei paletti.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Continua la querelle sulla quota 100, che è allo studio dell'esecutivo e presenterà forse dei paletti.
Il tema pensioni è sempre in primo piano. Nelle ultime ore si è tornati a parlare di quota 100, la proposta dell’esecutivo Movimento 5 Stelle e Lega Nord inserita nel famoso contratto di governo su cui i lavoratori italiani hanno riposto le loro speranze per andare in pensione più agevolmente di quanto non avvenga oggi con la legge Fornero. Sia Di Maio che Salvini hanno l’obiettivo comune di superare la riforma dell’ex ministro del Lavoro, formulata durante il governo tecnico guidato da Mario Monti. Da ieri si sa con certezza che la quota 100 sarà con dei paletti e non libera, contrariamente a quanto si era creduto in un primo momento.

Alla ricerca delle combinazioni giuste

Intervenuto di fronte alle commissioni congiunte Industria e Lavoro del Senato, Luigi Di Maio ha ribadito l’impegno del governo nel risolvere il problema legato alle pensioni, nonostante il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia abbia invitato l’esecutivo gialloverde a pensare ai giovani e al lavoro, soffermandosi sul fatto che in Italia – a suo parere – l’argomento pensioni non è una priorità.

Trovare nuovi canali di uscita più equi

Di diverso avviso il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio, il quale ha parlato in questi termini del provvedimento tanto atteso quota 100: “E’ necessario e urgente – ha detto il ministro – individuare nuovi canali di uscita più equi superando la riforma Fornero. Penso a chi ha maturato 41 anni di contributi – rivolgendosi dunque platealmente ai lavoratori precoci – che deve poter usufruire di una finestra senza attendere il raggiungimento del requisito legato all’età e all’uscita a quota 100, su cui – ha chiarito Di Maio – siamo già al lavoro per valutare l’uscita più conveniente perché non ci riferiamo a tutte le combinazioni”.
L’ultima frase chiarisce che la quota 100 allo studio dell’esecutivo presenterà, gioco forza, dei paletti. Se così non fosse, tutte le combinazioni sarebbero potute essere sfruttate dai lavoratori. Non sarà così, però.
Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Economia Europa, Economia Italia, Pensioni, Politica, Politica italiana