Pensioni, Inps stanzia oltre 400 milioni di euro in assegni sociali per gli immigrati

Solo nell'ultimo anno l’Inps ha speso oltre 400 milioni di euro in assegni sociali e di invalidità per gli immigrati.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Solo nell'ultimo anno l’Inps ha speso oltre 400 milioni di euro in assegni sociali e di invalidità per gli immigrati.

In un interessante approfondimento de Il Sole 24 Ore, ripreso dai più importanti quotidiani nazionali, si fa luce su un dato passato inosservato fino ad oggi. Nell’ultimo anno, l’Inps ha speso oltre 400 milioni di euro in assegni sociali e di invalidità per gli immigrati. Il numero complessivo degli stranieri è pari a 70 mila unità. La maggior parte di loro (54 mila) sono extracomunitari. L’altra fetta importante della “torta” è rappresentata dagli stranieri provenienti dall’Est Europa, che corrispondono a 16.000 persone. In media, ciascuno percepisce un assegno mensile pari a 453 euro. Rispetto al 2015, l’incremento della spesa destinata agli assegni sociali per gli immigrati è aumentata del 9 per cento.

Gli immigrati assistiti dall’Inps

La comunità più numerosa di immigrati che percepiscono un assegno sociale dall’Inps in Italia è quella degli albanesi. Su circa 70.000 persone, 15.566 sono di nazionalità albanese. Il secondo gruppo più numeroso è rappresentata dai cittadini di nazionalità rumena, il cui numero arriva a 11.611. Su un’ideale terzo gradino del podio salgono gli abitanti di nazionalità marocchina, il cui numero raggiunge poco più di 10.000 unità. In quarta, quinta e sesta posizione seguono i filippini, i polacchi e i bulgari. Per acquisire l’assegno sociale dall’Inps, gli immigrati devono aver risieduto in Italia per un totale di 10 anni. La residenza deve essere continuativa. A chiarirlo fu Tito Boeri durante un’audizione parlamentare quando al governo c’era il Partito democratico con Paolo Gentiloni premier.

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L’analisi de Il Giornale

Il quotidiano del direttore Alessandro Sallusti ha messo in contrapposizione la spesa sostenuta dall’Inps annualmente per l’erogazione degli assegni sociali agli immigrati in possesso dei requisiti e l’ipotesi di taglio alle pensioni cosiddette d’oro (di importo pari a 4.000 euro netti) allo studio del governo guidato da Movimento 5 Stelle e Lega Nord.

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Argomenti: Economia Italia, Pensioni