Pensioni e reddito di cittadinanza: Salvini e Di Maio parlano di cifre vere

Di Maio ha confermato i 10 miliardi per il reddito di cittadinanza, Salvini ha affermato che la spesa per quota 100 sarà tra i 7-8 miliardi di euro.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Di Maio ha confermato i 10 miliardi per il reddito di cittadinanza, Salvini ha affermato che la spesa per quota 100 sarà tra i 7-8 miliardi di euro.

Salvini da una parte, Di Maio dall’altra. I due vicepremier spiegano nel dettaglio la prossima manovra finanziaria, soffermandosi in particolare sulla riforma pensioni e sul reddito di cittadinanza. In questi ultimi giorni sono numerose le indiscrezioni che circolano su entrambi i temi. Della quota 100 si è detto che sarà senza penalizzazione e che dovrebbe essere affiancata da altre misuri quali quota 101, quota 102, quota 103 e quota 104, in riferimento al paletto contributivo dei 38 anni (citando il Corriere della Sera e il giornalista Enrico Marro). Sul reddito di cittadinanza la strada sembra tracciata, anche se il balletto di cifre prosegue: 10 miliardi di euro (di cui un miliardo da destinare ai centri per l’impiego) secondo la base grillina, 8 miliardi invece per il ministro dell’Interno Salvini.

I numeri di Salvini

Ai microfoni di Radio Anch’io, Salvini ha affermato che la spesa per quota 100 sarà tra i 7-8 miliardi di euro e non 5 miliardi come riportato dall’agenzia Adnkronos, ipotesi quest’ultima che farebbe slittare la misura al mese di aprile (Il Fatto Quotidiano). Salvini ha aggiunto che nella manovra complessiva da 16 miliardi di euro ci sia anche l’aumento delle pensioni di invalidità e il quoziente familiare.

Leggi anche: Reddito di cittadinanza: Di Maio spinge per la tessera sanitaria e dimezza il sussidio per chi ha una casa di proprietà

I numeri di Di Maio

A Radio Radicale Di Maio ha invece confermato i 10 miliardi per il reddito di cittadinanza, secondo lo schema 9+1 (i primi destinati al reddito, il resto per il potenziamento dei centri per l’impiego). Il vicepremier e capo politico del Movimento 5 Stelle ha poi aggiunto che l’intenzione del governo è di rendere operativa quota 100 vera, lasciando intendere dunque che non sono previsti paletti di alcun tipo se non quello riferito al limite anagrafico dei 62 anni di età. A riguardo, vanno ricordate le dichiarazioni stesse di Salvini, il primo a ipotizzare l’uscita a 62 anni di età con 38 di contributi.

Leggi anche: Reddito di cittadinanza: Di Maio spiega come funziona la card, addio ad alcuni vizi

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Economia Italia, Pensioni, Politica, Politica italiana