Pensioni e Def, Bankitalia critica la manovra e difende la Fornero: Di Maio e Salvini avanti tutta

Secondo la concezione di Bankitalia, la legge Fornero è "un elemento di forza fondamentale delle finanze pubbliche italiane".

di Chiara Lanari, pubblicato il
Secondo la concezione di Bankitalia, la legge Fornero è

Le critiche di Bankitalia sul Documento di economia e finanza non trovano impreparati i due vicepremier, Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Il ministro del Lavoro e quello dell’Interno non hanno tardato a rispondere alle dichiarazioni rilasciate da Federico Signorini nel corso dell’audizione alla Camera di ieri mattina. Secondo il vicedirettore generale di Bankitalia, le misure inserite nella NaDef (Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza) sono deboli e non avranno l’effetto desiderato. Inoltre, Signorini ha sottolineato la necessità di mantenere l’attuale impianto della riforma pensioni.

Bankitalia difende la legge Fornero

Secondo la concezione di Bankitalia, la legge Fornero è “un elemento di forza fondamentale delle finanze pubbliche italiane”. L’istituto italiano non vede dunque di buon occhio la riforma pensioni del nuovo governo, con l’introduzione di quota 100 ormai a un passo. L’errore, stando alle dichiarazioni di Bankitalia, sarebbe quello di superare la riforma Fornero e non il contrario. Visione del tutto opposta a quella dell’attuale esecutivo guidato dal premier Conte, che ha previsto lo stanziamento di circa 7 miliardi di euro per quota 100.

“Indietro non si torna”, Di Maio e Salvini confermano il superamento della legge Fornero

Intervenendo su Twitter, Luigi Di Maio ha risposto duramente alle dichiarazioni del vicedirettore generale di Bankitalia. Il numero uno del Movimento 5 Stelle ha affermato: “Se Bankitalia vuole un governo che non tocca la Fornero, la prossima volta si presenti alle elezioni con questo programma. Nessun italiano – ha proseguito Di Maio – ha mai votato per la Fornero. È stato un esproprio di diritti e democrazia che viene rimborsato. Giustizia è fatta” ha concluso il vicepremier, che ha sottolineato come “indietro non si torna”. Dichiarazioni analoghe a quelle rilasciate da Salvini. Il vicepremier e ministro dell’Interno ha ribadito che sulla modifica alla legge Fornero nessuno fermerà il governo del cambiamento.

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Argomenti: Economia Italia, Politica, Politica italiana