Pensioni, Boeri dipinge il quadro italiano: ricchi e poveri, quasi metà degli assegni sotto i mille euro

Il 40% dei pensionati in Italia percepisce un'importo mensile nell'assegno previdenziale inferiore ai 1.000 euro.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Il 40% dei pensionati in Italia percepisce un'importo mensile nell'assegno previdenziale inferiore ai 1.000 euro.

Oggi si è tenuto l’annuale rapporto dell’Inps, alla presenza di Tito Boeri, numero uno dell’istituto previdenziale, e Luigi Di Maio, in qualità di ministro del Lavoro, reduce dal Decreto Dignità che continua a far discutere gli esperti in materia. Numeri interessanti quelli snocciolati dal presidente Boeri nel corso della relazione. Nonostante le rimostranze di Salvini nei giorni scorsi, Boeri ha ripetuto il concetto espresso in occasione del Festival del Lavoro tenutosi nei giorni scorsi: i migranti – quelli che lavorano – sono una risorsa fondamentale per l’intero sistema previdenziale italiano. Di conseguenza, una diminuzione o addirittura un blocco dei flussi migratori rappresenterebbe un problema serio per il sistema pensionistico del nostro Paese.

Boeri ha ricordato che il nostro sistema previdenziale può adattarsi se la popolazione invecchia, si verrebbe invece a trovare in difficoltà qualora diminuissero i lavoratori, sottolineando il fatto che nel corso dei prossimi 20 anni l’Italia – in questo senso – attraverserà un periodo di profonda crisi.

Pensionati, la carica dei 5 milioni

Il 40 per cento dei pensionati in Italia percepisce un’importo mensile nell’assegno previdenziale inferiore ai 1.000 euro. In numeri concreti, si parla di 5,5 milioni di persone, sui 15 milioni di pensionati oggi in Italia. I pensionati tra virgolette ricchi appartengono a quella fascia di persone che percepisce ogni mese un importo previdenziale superiore ai 3 mila euro: se ne contano poco più di 1 milione.

Un altro dato interessante è rappresentato dal numero di pensioni erogate esclusivamente con il metodo contributivo: il 4 per cento. Ciò significa che in Italia il 96 per cento delle pensioni prevede ancora il sistema retributivo, non basate cioè sui contributi effettivamente versati ma sulla base dei redditi percepiti negli ultimi anni di lavoro.

E se un giorno il limite delle pensioni d’oro si abbassasse rispetto alla soglia dei 4 – 5 mila euro indicata da Di Maio per il taglio degli assegni previdenziali?

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Argomenti: Economia Europa, Economia Italia, Pensioni, Politica, Politica italiana

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