Pdl, scissione a un passo: Formigoni pronto a costituire il gruppo dei Popolari

Il Pdl rischia di spaccarsi qualsiasi cosa accada. Formigoni ha annunciato la nascita di nuovo gruppo parlamentare anche nel caso in cui Berlusconi voti la fiducia.

di Giuseppe Briganti, pubblicato il
Il Pdl rischia di spaccarsi qualsiasi cosa accada. Formigoni ha annunciato la nascita di nuovo gruppo parlamentare anche nel caso in cui Berlusconi voti la fiducia.

Queste sono ore di grande incertezza. I nastri di partenza rivelavano una parte del Pdl, quella ortodossa, pronta a fare cadere il Governo, e un nutrito numero di dissidenti orientati invece a sostenere Letta. Berlusconi, però, sta assistendo a un ingrossamento delle file dei “ribelli” e starebbe quindi pensando a una clamorosa marcia indietro per non apparire come il Giulio Cesare della politica italiana. Il Pdl, ad ogni modo, si è già spaccato. Troppe le tensioni di questi giorni, troppe le riunioni concluse con il classico volo degli stracci. Se però tale spaccatura si concretizzerà anche sul piano istituzionale, non è chiaro. Questo pomeriggio potrebbe infatti formarsi un gruppo parlamentare di dissidenti del Popolo della Libertà.  

Le dichiarazioni di Formigoni

Formigoni è stato raggiunto questa mattina dai microfoni della Rai e ha annunciato la formazione di un gruppo parlamentare composto, in larga parte, dai fuoriusciti del Pdl. L’intervistato ha anche suggerito un nome, “I Popolari”, abbastanza didiscalico per quanto riguarda la matrice ideologica. Formigoni è stato più chiaro sul fronte della composizione. Al nuovo gruppo, se verrà veramente formato, aderiranno almeno in 23, esponenti del Gal (gruppo di centrodestra autonomo) e del Pdl. Tra questi ultimi spiccano personalità di rilievo come Giovanardi. La formazione del nuovo gruppo non è data ancora per certa, viste le ipotesi di ripensamento di Berlusconi, ma ciononostante Formigoni ha dichiarato: “Se il Pdl voterà anch’esso la fiducia farà la cosa giusta ma con gravissimo ritardo. Noi costituiremo comunque il nostro gruppo autonomo”. Formigoni ha espresso le sue opinioni sul Governo Letta. Secondo lui, l’esecutivo dovrebbe durare due o tre anni, portare l’Italia fuori dalla crisi e poi cadere, affinché si ritorni alla tradizionale dialettica europea tra popolari e socialdemocratici.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Politica

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.