Pasqua e Pasquetta in lockdown, cosa sapere su spostamenti, seconde case e visite ai parenti

Cosa sapere sui giorni di Pasqua in lockdown.

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Pasqua e Pasquetta saranno assolutamente blindate ma con qualche eccezione. Anche per quest’anno le vacanze di Pasqua saranno casalinghe tra limiti e restrizioni proprio come quelle del 2020 e più recentemente come a Natale.Con la modifica del Dpcm del 2 marzo, il Governo aveva deciso di inserire tutta l’Italia in zona rossa il 3, 4 e 5 aprile. Tre giorni in cui sarà vietato uscire dalla propria abitazione se non per ragioni di lavoro, salute o necessità. Ogni spostamento dovrà essere motivato con autocertificazione. A questo punto che cosa si potrà fare a Pasqua e Pasquetta?

Spostamenti e coprifuoco

Nulla cambia in merito agli spostamenti pasquali. Sarà vietato uscire dalla propria regione se non per motivi di lavoro o salute o urgenza e allo stesso modo non si potrà uscire dalla propria abitazione. Bandite dunque gite, scampagnate e picnic. Resta il coprifuoco dalle 22 alle 5 in cui sarà vietato spostarsi da casa se non per giustificati motivi.

Le seconde case e la visita ai parenti

Resta possibile raggiungere le seconde case solo per i proprietari o affittuari a lungo termine che hanno conseguito il titolo prima del 14 gennaio. Ci saranno però dei limiti: solo il nucleo familiare convivente potrà raggiungere le seconde case, questo significa che altre persone non conviventi non potranno essere ospitate nell’abitazione. Va anche detto che alcune regioni italiane hanno deciso di vietare l’ingresso dei proprietari di seconde case.

Ad esempio Sardegna e Valle D’Aosta hanno bloccato l’ingresso verso le seconde case dei non residenti a meno di provare di dover entrare per ragioni di lavoro o necessità, a cui seguiranno i controlli per confermare o meno la veridicità di quanto affermato. Fino a Pasqua, anche la provincia di Bolzano ha deciso di bloccare il rientro verso le seconde case per i proprietari che arrivano dalle zone rosse. La Toscana, invece, vieterà l’ingresso fino all’11 aprile per chi arriva da fuori regione o non ha la residenza in Toscana. La Campania, invece, vieta gli spostamenti in ambito regionale verso le seconde case a meno di non avere motivi legati ad urgenze e necessità.


Per i tre giorni di zona rossa nazionale, è stato anche deciso di fare una deroga per la visita ad amici e parenti. Infatti, nelle zone rosse è vietato andare a trovare una volta al giorno parenti e amici come è possibile invece fare in zona gialla a arancione. Il 3,4 e 5 aprile in sostanza sarà permesso andare a trovare i parenti dalle 5 alle 22, solo una volta al giorno, nel massimo di due persone che potranno portare con se minori di 14 anni o disabili.
Infine nei tre giorni delle vacanze pasquali, bar e ristoranti saranno aperti solo per le consegne a domicilio e l’asporto, rimangono chiusi barbieri e parrucchieri. Sarà possibile fare attività motoria nei pressi della propria abitazione.

Vedi anche: Zona gialla lontana, come cambiano i colori dopo Pasqua e quali regioni rischiano

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