“Pagare il canone Rai per fasce”, la proposta di Roberto Fico, neo presidende della Vigilanza Rai

Il candidato del Movimento 5 Stelle ottiene 29 voti su 37 ma con lui passano molti esponenti del Pdl: verso una “Commissione di larghe intese”?

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Il candidato del Movimento 5 Stelle ottiene 29 voti su 37 ma con lui passano molti esponenti del Pdl: verso una “Commissione di larghe intese”?

Roberto Fico ieri ce l’ha fatta: la Presidenza della Commissione per la vigilanza Rai è andata al Movimento 5 Stelle (29 voti a suo favore).(M5S ottiene la Vigilanza Rai, la Lega il Copasir. Sel: “inaccettabile l’accordo Pd-Pdl”) Ma basta scorrere velocemente gli altri nomi degli altri componenti eletti per rendersi conto che anche Silvio Berlusconi ha messo a segno un punto importante per il Pdl: Maurizio Gasparri, l’ex ministro delle Telecomunicazioni Paolo Romani, Renato Schifani, Maria Stella Gelmini, Paolo Bonaiuti, portavoce dell’ex premier e l’ex direttore del Tg1 Augusto Minzolini. Quest’ultimo peraltro è entrato negli ultimi anni più volte in polemica con la Rai, prima per essere stato rimosso dalla poltrona di direttore di Tg1 in seguito all’accusa di peculato, poi, più di recente, per le polemiche avanzate riguardo le nomine di alcuni dirigenti apicali ai vertici di Viale Mazzini. Nel suo discorso da neoeletto Fico ha sottolineato i punti cardine del programma 5 Stelle, che da sempre ha insistito con forza sulla questione trasparenza Rai, come lui stesso aveva ribadito in tv in occasione dell’intervista con Lucia Annunziata (Movimento 5 Stelle: si alla tv intelligente. L’intervista di Lucia Annunziata a Roberto Fico). “Spero che in questa legislatura faremo un ottimo lavoro e, senza nasconderci, e in tutta trasparenza, spero che il faro della commissione sia cercare di far distaccare la politica dall’informazione e dalla tv di stato che è di tutti i cittadini”.

Pagamento canone Rai: Fico propone  il modello della Bbc

Ovviamente uno dei punti che interessa più da vicino i cittadini è l’abolizione del canone Rai o almeno il ridimensionamento di questa imposta.

Fico non ha assolutamente esortato a non pagare il canone ma propone uno spunto di riflessione sull’equità attuale di questa tassa: “L’ho sempre pagato e invito tutti gli italiani a farlo, ma anche su questo va fatta una riflessione. La Bbc, ad esempio, fa pagare il canone ma non mette pubblicità” . Poi aggiunge la sua proposta di esenzione per le classi di reddito meno agiate: “Io avevo l’idea  di introdurre il canone per fasce, oppure di esentare gli anziani dal pagamento. Comunque, valuteremo e vedremo il da farsi“.

Tv pubblica: il programma del Movimento 5 Stelle

Difficile pensare ad una piena e immediata realizzazione del programma del M5S che mira ad una rivoluzione radicale: una sola rete televisiva pubblica, senza pubblicità, indipendente dai partiti. Un canale trasparente nei confronti dei cittadini, che hanno diritto a visionare i dati in merito ai compensi dei presentatori Rai. Ma è evidente che la partecipazione di Fico alla trasmissione  In ½ ora prima, e la sua elezione poi, rappresentano un primo importante segnale di cambiamento.

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