Pagamenti elettronici superano uso del contante, boom per acquisti da mobile

I pagamenti cash potrebbero presto quasi scomparire; al loro posto, carte di credito, debito e acquisti da mobile. E le maggiori novità arrivano da Cina e India.

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I pagamenti cash potrebbero presto quasi scomparire; al loro posto, carte di credito, debito e acquisti da mobile. E le maggiori novità arrivano da Cina e India.

Tra poco tempo potremmo restare senza un soldo in tasca, ma niente paura, perché riusciremmo ugualmente a pagarci gli acquisti quotidiani. Già, perché Euromonitor ha trovato che nel 2016 vi è stato lo storico sorpasso dei pagamenti elettronici sull’uso del contante. Nel mondo, il 44,1% dei consumi sarebbe avvenuto con l’uso di carte di credito, bancomat o altri metodi di pagamento non in contanti, superando il 43% degli acquisti cash.

Il sorpasso sarebbe frutto del più ampio uso di carte di pagamento in Cina, un mercato da 1,35 miliardi di abitanti, che pur essendo la seconda economia del pianeta è ancora indietro nella diffusione di carte di credito e debito, nonché nell’uso del mobile. (Leggi anche: Pagamenti elettronici: boom nel 2015, Cina scavalca Regno Unito)

Boom atteso per i pagamenti mobile

E proprio i pagamenti da telefonino, tablet e portatile dovrebbero essere la nuova forza trainante dell’alternativa al cash. Secondo TrendForce, l’anno prossimo saliranno del 25% alla bellezza di 780 miliardi di dollari, qualcosa come oltre 1.000 dollari per ciascun abitante della Terra, neonati compresi.

E colossi societari come Apple e Samsung potrebbero risultare i grandi beneficiari di questo nuovo corso, essendo due brand attivi nella fabbricazioni di dispositivi mobili e godendo di un vantaggio competitivo. Ma anche Google dovrebbe uscirne vincitore, grazie al fatto che Android possiede una quota del 50% sul mercato dei sistemi operativi. (Leggi anche: Pagamenti elettronici? Giovani preferiscono il cash)

 

 

 

 

Il caso dell’India

L’anno prossimo, poi, sempre secondo TrendForce, il 60% degli smartphone esportati nel mondo dovrebbe essere NFC-compatibile, ovvero dotato di tecnologia per lo scambio di dati in wireless, agevolando così anche proprio i pagamenti elettronici.

Quanto sta accadendo in India nell’ultimo mese e mezzo dovrebbe contribuire in maniera determinante alla maggiore diffusione dei pagamenti elettronici rispetto all’uso del contante. Nuova Delhi ha messo fuori corso le banconote da 500 e 1.000 rupie, pari all’86% del cash totale circolante, spingendo centinaia di milioni di persone a portare i propri soldi in banca per scambiarli con altri tagli o con biglietti di nuova emissione. (Leggi anche: Stretta sul contante, nuovi limiti in India)

Lotta al cash nell’economia da 1,3 miliardi di persone

Accanto a questa misura, il governo Modi sta cercando di incentivare il ricorso all’uso di carte di debito, credito e pagamenti da mobile per contrastare l’evasione fiscale, essendo metodi tracciabili. Allo scopo, ha varato norme senza precedenti nella storia mondiale, come l’abbattimento dell’IVA su alcuni pagamenti elettronici, nonché un concorso a premi quotidiano per quanti non paghino cash.

L’India ha una popolazione da 1,3 miliardi di abitanti e la sua economia vale 2.000 miliardi di dollari. Ad oggi, l’uso del contante rappresenta il 98% delle transazioni nello sterminato paese asiatico, ma se dovesse rapidamente passare ai pagamenti elettronici, la quota di questi ultimi sul totale sarebbe destinata a spiccare il volo. (Leggi anche: Pagamenti online scontati, nuova frontiera della lotta al contante)

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