Pagamenti elettronici in crescita nel 2014 in Italia, ma cala l’importo medio

Aumenta l'uso dei pagamenti elettronici e gli italiani usano meno il contante anche per le transazioni di bassi importi.

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Aumenta l'uso dei pagamenti elettronici e gli italiani usano meno il contante anche per le transazioni di bassi importi.

Il 2014 conferma il trend di crescita dei pagamenti elettronici, ossia alternativi all’uso del denaro contante, in Italia. Secondo la 13-esime edizione dell’Osservatorio sulle Carte di  Credito, realizzato da Assofin, Crif e Gfk a Milano, il numero delle transazioni effettuate in maniera diversa dal contante è cresciuto del 6,5% dal +5,4% del 2013. Più contenuto, invece, è stato l’aumento del volume delle transazioni, pari al 3,7%. E  così, l’importo medio per ciascuna transazione effettuata risulta diminuito del 3% a 1.860 euro. Nel dettaglio, si scopre che le carte di credito in circolazione sono diminuite del 3,5%, ma al contempo sono aumentate del 9,6% le transazioni eseguite con esse, per cui l’importo medio di ciascuna sale a 87 euro dagli 84 dell’anno precedente. Stabile a 64 euro il valore medio per ciascuna transazione seguita con carte di debito, il cui numero risulta aumentato del 5,1%. Bene anche le carte prepagate, il cui numero cresce del 13,9% e le transazioni a cui hanno dato vita sono aumentate del 19,4%. E allo stesso tempo è salito del 14,8% il valore delle transazioni eseguite, anche se l’importo medio diminuisce del 3,9% a 46 euro. In generale, si assisterebbe a un calo del valore medio di ciascuna transazione effettuata, quale probabile conseguenza dell’abitudine degli italiani a pagare sempre più con la moneta elettronica per importi anche relativamente bassi. Non dimentichiamo, poi, che da qualche anno vige il divieto di uso del contante per transazioni superiori ai 999 euro.   APPROFONDISCI – https://www.investireoggi.it/economia/divieto-contante-ecco-cosa-ce-dietro-la-scusa-della-lotta-allevasione-fiscale/   In crescita del 3% anche il numero delle carte rateali/opzione, mentre i volumi sono cresciuti del 5,3% e ancora di più nel primo semestre di quest’anno (+14,7%). Il tasso di sofferenza tra le carte a saldo risulta in aumento al 2,97% dal 2,89% del 2013. Nessuna variazione apprezzabile in relazione al territorio. Il Nord Ovest si conferma in testa alla classifica per uso dei pagamenti elettronici, mentre cresce nettamente dall’8,3% del 2008 al 21,3% la percentuale di carte dedicate ai clienti di età compresa tra i 18 e i 34 anni. Il trend appare particolarmente positivo per le carte ricaricabili, in quanto più rispondenti alle esigenze della clientela più giovane.   APPROFONDISCI – https://www.

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