Paesi dove si vive meglio 2018: ecco dove conviene trasferirsi

Alcuni paesi hanno una qualità della vita decisamente alta, dove forse vale la pena trasferirsi ponderando bene i pro e i contro.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Alcuni paesi hanno una qualità della vita decisamente alta, dove forse vale la pena trasferirsi ponderando bene i pro e i contro.

Vi siete mai chiesti quali sono i paesi in cui si vive meglio? A darci una risposta in base ai dati 2017 ci ha pensato US News in collaborazione con BAV Group e la Wharton School. Si tratta di una lista che fa riferimento a quei paesi in cui gli immigrati trovano terreno fertile per costruire un futuro roseo, ma anche dove i cittadini vivono bene. Da considerare che US News aveva pubblicato una ricerca sulla qualità della vita ma i risultati sembrano essere diversi rispetto a questi, il che dimostra come il “vivere bene”, soprattutto se rapportato ai servizi per cittadini e quelli espatriati, si differenziano enormemente.

I paesi dove si vive meglio e dove conviene trasferirsi

Ma quali sono a conti fatti i paesi in cui si vive meglio? Parlando di immigrati, quindi di tutti coloro che arrivano da un altro paese e decidono per motivi di lavoro di trasferirsi, Svezia, Canada, Svizzera, Australia e Germania sono i paesi migliori seguiti da Norvegia, Olanda, Stati Uniti, Danimarca e Finlandia. Poche sorprese verrebbe da dire e, sopratutto, possiamo notare come la Scandinavia e i paesi anglosassoni regnano incontrastati in questa lista. Per Canada, Usa e Australia si parla proprio di possibilità lavorative, mentre per Svezia, Norvegia, Danimarca e Finlandia a dare forza sono le politiche sociali. Germania e Svizzera possono invece contare sulla solidità economica che da sempre le contraddistingue.

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Tornando ad occuparci della lista sulla qualità della vita si notano alcune differenze sostanziali. Il Regno Unito che è terzo in questa classifica non lo è altrettanto in quella relativa ai trasferimenti: la qualità della vita è ottima ma non sembra così accogliente con chi arriva da fuori. Stesso discorso per Francia e Giappone, rispettivamente quinta e nona per la qualità della vita e ventesimo e quattordicesima nella lista dei paesi “accoglienti”. Molto diverso rispetto alla Svezia, che invece si piazza sesta a livello globale. Per la qualità della vita, infine, al primo posto c’è la Svizzera, seguita dal Canada, la Germania è quarta, gli Usa settimi, l’Australia ottava e la Norvegia decima.

Nella lista c’è anche l’Italia, sedicesimi per qualità della vita e diciannovesimi per accoglienza.

Leggi anche: Qualità della vita 2017: le classifiche a confronto del Sole 24 Ore e Italia Oggi

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Argomenti: Economia Europa, Economia Italia

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