Pacchetti viaggio da sogno fantasma: vacanza da incubo con truffa da 20mila euro

Quando un viaggio da sogno in Polinesia si trasforma in una truffa da 20mila euro.

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Potrebbe diventare una maxi truffa con cifre da capogiro quella perpetrata da un’agenzia viaggi di Firenze Nord ai danni di ignari sposini e viaggiatori. Alcuni di loro, che si sono già rivolti alla guardia di finanza, hanno raccontato il loro viaggio di nozze da incubo e la perdita di ingenti somme di denaro. Ne ha parlato in un recente articolo La Nazione. Ma il caso locale, in realtà, nasconde un sottobosco di fatti simili e da cui bisogna difendersi. 

La truffa dei pacchetti viaggio fantasma 

Sarebbero varie le coppie truffate e derubate dopo aver acquistato pacchetti vacanze di lusso, spesso per viaggi di nozze. Le denunce nei confronti del titolare dell’agenzia sono diverse tanto che, oltre ai carabinieri, anche la guardia di finanza sta indagando. Una giovane coppia di sposi, tornata a fine settembre dal viaggio di nozze, ci avrebbe rimesso 20mila euro tra quanto pagato all’agenzia e i soldi che hanno dovuto sborsare di tasca loro. I due sposi hanno raccontato di essere partiti a settembre per il viaggio di nozze in Polinesia dopo aver versato normalmente l’acconto e saldato il viaggio poco prima di partire. Le stranezze sono iniziate il giorno della partenza, quando la coppia ha ricevuto la chiamata dell’agenzia che la informava sulla cancellazione del volo: “mentre eravamo in viaggio di notte per Bologna, dove avremmo dovuto prendere il primo aereo, ci è arrivata una telefonata dell’agente, che ci diceva che il volo era stato cancellato e che ci avrebbe trovato un nuovo aereo da Firenze. Siamo quindi partiti da Peretola anche se poi abbiamo scoperto che il volo con cui dovevamo partire non era affatto cancellato e questo ci ha messo in allarme” hanno raccontato al quotidiano La Nazione.

Dopo varie peripezie e arrivati a Tahiti, i due giovani sposi hanno riferito di essersi trovati davanti ad un’amara sorpresa; la prenotazione per il resort di lusso prevista non c’era e al suo posto risultava una per un hotel di categoria inferiore. Giunti alla seconda isola, addirittura, la prenotazione non esisteva per niente, l’agenzia avrebbe poi cercato di rimediare prenotando un altro hotel di lusso ma al momento di pagare la coppia si è accorta che la cifra non era stata coperta come promesso. A quel punto, come è emerso dal racconto, la coppia ha dovuto sborsare 6mila euro tramite bonifici dall’Italia per pagare l’hotel e ancor peggio hanno scoperto che sul volo di ritorno i loro nomi non figuravano. Oltre il danno la beffa, quando hanno fatto un’altra amara scoperta: l’assicurazione medica stipulata era fasulla. I giovani sposi toscani non sono gli unici ad essere rimaste vittime dell’agenzia incriminata, sembra che a carico dell’attività ci siano altre denunce all’attivo. 

Un viaggio in Cina saldato due volte

Il caso toscano non è l’unico. Un’altra notizia simile è stata riportata da Novaratoday e si riferisce ad un’agenzia della provincia. Vittime sono 35 persone che sarebbero dovute partire a breve per la Cina e che si sono viste chiedere due volte il saldo del viaggio: “una comitiva, per la maggior parte composta da pensionati, sarebbe dovuta partire per un viaggio in Cina prenotato e interamente saldato. Pochi giorni fa il tour operator, organizzatore del viaggio, ci ha convocato e comunicato il mancato versamento delle quote da parte dell’agenzia di viaggi e, conseguentemente, il viaggio è stato annullato” .

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