Ocse, Italia in recessione: il salto all’indietro dell’economia

Da una stima iniziale dello 0,9 per cento, l'Ocse ha tagliato le stime sul Prodotto interno lordo fino allo 0,2 per cento.

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Da una stima iniziale dello 0,9 per cento, l'Ocse ha tagliato le stime sul Prodotto interno lordo fino allo 0,2 per cento.

Rispetto alle previsioni ottimistiche contenute nel Documento di economia e finanza dello scorso autunno, il 2019 non ha ancora visto quello slancio auspicato nei mesi passati dal nuovo governo. Stando a quanto affermato dall’Istat (Istituto nazionale di statistica), la fiducia di famiglie e imprese è ulteriormente peggiorata rispetto all’ultimo rilevamento. Una situazione di stallo, ben lontana da quella prospettata dall’esecutivo gialloverde nel recente passato. Nelle ultime ore, anche l’Ocse ha contribuito a dipingere un futuro a tinte fosche per l’economia italiana, acuendo così il pessimismo su quello che sarebbe dovuto essere l’anno della rinascita.

Previsioni Ocse: Italia in recessione nel 2019

L’Interim Economic Outlook dell’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) ha sentenziato il crollo del Pil per l’anno in corso. Da una stima iniziale dello 0,9 per cento, l’Ocse ha tagliato le stime sul Prodotto interno lordo fino allo 0,2 per cento. Per la nota organizzazione dunque l’Italia entrerà in recessione. Allo stesso modo, le stime sul Pil 2018 dell’Italia sono state riviste al ribasso, portate dall’1 per cento allo 0,8 per cento. Due passi indietro pesanti per l’Italia, protagonista a fine anno di una manovra fortemente stigmatizzata dall’Unione Europea per il deficit superiore al 2 per cento. Al momento sembra che la manovra finanziaria per il 2019 non abbia dato i frutti inizialmente sperati.

Italia, unico Paese Ue in recessione secondo i dati Ocse

Rispetto ai dati presentati dall’istituto di Parigi sui Paesi dell’Unione Europea, l’Italia è il fanalino di coda. Quella italiana è l’economia peggiore, l’unica in recessione. Un paradosso da 30 miliardi di euro, quanti sono stati stanziati dal nuovo governo per la manovra finanziaria approvata dal Parlamento a fine dicembre e oggetto di discussione con la commissione dell’Unione Europea.

L’unico Paese a cui è stato concesso lo sforamento del deficit è la Francia di Macron, protagonista nelle prossime settimane di un bilaterale con l’Italia sulla Tav.

Pd, Zingaretti: “Recessione drammatica”

Ha parlato di “recessione drammatica” Nicola Zingaretti, uscito vincitore dalle primarie del Partito democratico tenutesi lo scorso weekend. Il nuovo segretario del Pd ha scritto così su Twitter: “Le drammatiche previsioni dell’Ocse sono un macigno su questo governo. Stanno portando il Paese in una recessione drammatica che pagheranno tutti gli italiani. Ora – ha proseguito il neo segretario Pd – smettano di perdere tempo con pistole e selfie e inizino a governare a dare sviluppo all’Italia”.

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