Obbligazioni europee senza bussola, spazzatura spacciata per titoli di lusso

Obbligazioni senza limiti in Europa, dove persino quelle "spazzatura" rendono meno di un titoli di stato americano. La bolla finanziaria ha sganciato i prezzi dai fondamentali.

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Obbligazioni senza limiti in Europa, dove persino quelle

Da quando la BCE di Mario Draghi ha annunciato l’estensione del “quantitative easing” ai primi 9 mesi del 2018, pur con acquisti mensili dimezzati a 30 miliardi di euro, sui mercati finanziari qualcosa si è smosso. Anzitutto, i rendimenti sovrani si sono schiantati, con quelli dei BTp decennali scesi fino a un minimo di 1,70% di martedì 7 novembre, segnando un tonfo massimo di 33 punti base. Poiché i rendimenti tedeschi, già infimi, sono scesi di meno dei nostri, lo spread BTp-Bund a 10 anni si è ridotto di 10 bp a 144 punti. Ma anche il mercato obbligazionario privato non è rimasto a guardare e alla fine del mese scorso, i corporate bond “high yield”, altrimenti noti anche come “titoli spazzatura” per il loro grado di rischio, sono arrivati a rendere effettivamente il minimo storico del 2,08%, risalendo ad oggi al 2,18% medio, un dato in perfetta linea con i livelli pre-BCE. (Leggi anche: Paura sui mercati, questo dato sui bond allarma molto)

Il trend opposto si è verificato, invece, negli USA, dove le obbligazioni più a rischio rendono oggi mediamente il 5,7%, 20 punti in più della seduta precedente all’ultimo board BCE. E’ come se Francoforte avesse attirato liquidità verso il mercato obbligazionario europeo, sottraendola a quello americano, dove a diminuire sono stati i rendimenti sovrani, con i Treasuries decennali a passare dal 2,43% al 2,33%. Poiché nel frattempo il cambio euro-dollaro si è indebolito da poco meno di 1,18 a poco più di 1,16, non saremmo dinnanzi a uno spostamento di capitali dagli USA verso l’Eurozona, bensì a un riposizionamento all’interno dei due mercati finanziari: quello azionario europeo ha guadagnato mediamente meno dell’1% dal 26 ottobre scorso, in linea con i rialzi messi a segno da Wall Street nello stesso frangente. Viceversa, da noi continua la corsa generalizzata sull’obbligazionario, contrariamente agli USA, dove gli investitori starebbero tornando a discernere tra titoli “junk” e altri più sicuri.

Obbligazioni spazzatura rendono quanto i titoli di stato

Si consideri, poi, che il 14% delle obbligazioni “spazzatura” emesse in America appartengono al settore energetico, che in questi giorni ha offerto sorprese positive al mercato, con le quotazioni del petrolio a risalire ai massimi da quasi due anni e mezzo, segnando quasi il +10% in meno di due settimane. A rigore, quindi, le obbligazioni del settore avrebbero dovuto trascinare al rialzo i prezzi di tutto il mercato “junk” e al ribasso i relativi rendimenti. Se è accaduto complessivamente il contrario, evidentemente la prospettiva di tassi USA più alti con l’atteso taglio delle tasse e il costante consolidamento dell’economia americana starebbe agendo in senso favorevole alla borsa americana e ai bond “investment grade”, ma negativamente per quelli a più alto rischio. (Leggi anche: Obbligazioni spazzatura veri vincitori della crisi, mercato pagherà la sbornia)

Questo fenomeno di rinsavimento non sta attecchendo ancora nell’Eurozona, dove il miglioramento dei prezzi continua ad essere indiscriminato, riguardando azioni e obbligazioni, siano le seconde di emittenti solidi o a rischio crac. Rispetto a 10 anni fa, prima che esplodesse la crisi finanziaria, i rendimenti medi delle obbligazioni “junk” americane risultano oggi di 320-330 bp più bassi, ma per quelle europee siamo a oltre -600 bp. C’è poco da felicitarsi, se adesso è diventato possibile ottenere un rendimento annuo più alto da un Treasury a 30 anni, anziché da un bond emesso da una società europea con rating basso. Tutto questo non ha niente a che fare con i fondamentali, essendo il risultato di una gigantesca bolla finanziaria alimentata da anni di politiche monetarie ultra-espansive delle principali banche centrali del mondo, con effetti deleteri sui prezzi.

 

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