Nutella Biscuits, online confezione fino a 14,00 euro: mossa studiata dalla Ferrero?

I biscotti della Ferrero ripieni di crema alla Nutella sono introvabili nei supermercati e online sono venduti fino a 14,00 euro per confezione. Solo euforia del mercato o precisa strategia del colosso di Alba?

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I biscotti della Ferrero ripieni di crema alla Nutella sono introvabili nei supermercati e online sono venduti fino a 14,00 euro per confezione. Solo euforia del mercato o precisa strategia del colosso di Alba?

Sono introvabili, sugli scaffali dei supermercati nell’angolo loro dedicato c’è quasi sempre un vuoto. I Nutella Biscuits della Ferrero scarseggiano e quando arrivano, vanno a ruba. Ormai, la domanda che i consumatori pongono ai commessi e ai titolari dei negozi è sempre la stessa: “sono arrivati i biscotti alla Nutella della Ferrero?”.

E la risposta anch’essa è spesso uguale: “sono finiti, arrivano a giorni”. Nemmeno si trattasse del Sacro Graal, eppure è così. Nelle prime tre settimane, ne sono state vendute 2,6 milioni di confezioni da 22, cioè come italiani ne abbiamo mangiati quasi uno a testa, neonati e anziani compresi.

Biscotti alla Nutella Ferrero solo marketing o sono buoni davvero?

Perché questa mania per semplici snack? Può sembrare incredibile, ma a fronte di un prezzo di vendita consigliato dall’azienda di 2,99 euro per confezione, in giro si paga ben di più. Su Amazon, dalla Francia richiedono 9,90 euro per ciascuna confezione, spese di spedizione incluse. Sì, perché sarebbe pure una promozione per il “Black Friday”. In effetti, i più avidi tedeschi sul portale americano vendono quattro confezioni di Nutella Biscuits per 34,99 euro, a cui vanno sommati 19,99 euro di costi di spedizione. Totale: 54,98 euro, cioè 13,75 euro per confezione.

Follia, qualcuno non ha remore a definirla stupidità. Cosa c’è dietro davvero? Il mercato ha leggi sempre valide e in ogni luogo: quando la domanda eccede l’offerta, i prezzi salgono; viceversa, quando è l’offerta a superare la domanda, i prezzi scendono. L’equilibrio è stabile quando domanda e offerta si eguagliano e i prezzi si muovono di poco alle minime variazioni dell’una o dell’altra. Quello che sta succedendo con i Nutella Biscuits è al contempo elementare e “scientifico”. La Ferrero non ha potuto o voluto produrre troppe confezioni in una sola “sfornata”, così da farle fluire sugli scaffali gradualmente e provocare quell’effetto iniziale di scarsità dell’offerta, che a sua volta genera l’illusione di avere a che fare con un bene prezioso.

La scarsità dei Nutella Biscuits

Se le confezioni prodotte fossero state sin da subito 5-6-10 milioni, oggi non staremmo parlando probabilmente di questi snack, quand’anche i consumatori li avessero nel frattempo acquistati tutti.

Se vi scriviamo quasi tutti i giorni è perché il lancio di questo nuovo prodotto di Alba si è rivelato un successo oltre ogni aspettativa e tra i consumatori si fa a gara per averne almeno una confezione e magari poter dire ciascuno la propria. Ovviamente, non saranno in tanti ad acquistare online fino ai prezzi stellari di cui sopra, ma il solo fatto che qualcuno lo faccia crea pubblicità gratuita per i biscotti alla Nutella. Un po’ come quando scoprimmo, un anno fa, che sugli scaffali di qualche supermercato a Milano un litro di acqua imbottigliata e firmata da Chiara Ferragni arrivò ad essere venduto a 8,00 euro.

Il mercato, dicevamo, ha le sue leggi e una di questa ci dice che quando il prezzo di un bene si mostra relativamente elevato, si tende a creare una nicchia per il semplice desiderio del consumatore di distinguersi dalla massa. Tutti spesso sappiamo che il costo di un pullover sia superiore al suo “valore” reale, eppure lo compriamo, in quanto bene scarsamente diffuso, in grado di segnalare agli altri il nostro status o la nostra più elevata capacità/volontà di spesa. Non sarà così per i Nutella Biscuits, perché c’è da scommettere che dopo questa prima fase euforica dettata dalla carenza delle confezioni, gli scaffali verranno riforniti adeguatamente, incontrando la domanda. Semmai, il lancio sarà stato sapientemente studiato così da generare un’eccitazione di massa. E a Natale, Ferrero potrà festeggiare il successo di un suo ennesimo prodotto, che avrà superato ogni previsione grazie a quelle immagini degli scaffali vuoti, segnale palese della sua presunta bontà.

Nutella Biscuits a ruba, introvabili in alcuni supermercati

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  • claudia ha detto:

    Il problema è che sono davvero buoni. Ma finora non ho fatto fatica a trovarli. Ne ho comprati già 3 pacchi senza problemi. Basa cercare in realtà.

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