Nuovo Dpcm in arrivo: cosa non si potrà più fare

Che cosa prevede in sintesi il nuovo Dpcm in arrivo entro il 4 novembre?

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Natale senza coprifuoco e negozi aperti fino a sera tardi: le ipotesi per salvare le feste

Nelle prossime ore, arriverà il nuovo Dpcm, in cui si parla di didattica a distanza al 100% per le superiori e seconda media e terza media, ma anche coprifuoco alle 21 in tutta Italia. Previste anche le chiusure dei centri commerciali durante il weekend e la divisione del paese in tre aree.

Che cosa non si potrà fare di preciso? 

La suddivisione in macroaree sarà basata su 21 parametri tra cui anche il numero di casi sintomatici, i ricoveri, il numero di nuovi focolai e l’occupazione di posti letto sulla base della disponibilità. Ciò significa che le regole diventeranno più stringenti. 

Per quanto riguarda la circolazione, si prevede di adottare a livello nazionale dei limiti nella fascia serale, quindi dopo le 20 o dopo le 21. Si potrà uscire dopo questo orario solo con autocertificazione che dimostri i motivi di urgenza e salute o lavoro. 

Previste anche le chiusure di mostre e musei, quindi una volta uscito il Dpcm non si potranno visitare mostre. I centri commerciali chiuderanno il fine settimana come ha specificato Conte: “Per l’intero territorio nazionale intendiamo intervenire solo con alcune specifiche misure che contribuiscano a rafforzare il contenimento e la mitigazione del contagio. Chiudiamo nei giorni festivi e prefestivi i centri commerciali ad eccezione di negozi alimentari parafarmacie e farmacie ed edicole dentro i centri commerciali”.

A chiudere saranno anche i corner per scommesse e giochi. Mentre per i mezzi pubblici sarà ridotta la capacità al 50%. 

Rischio lockdown nelle regioni a rischio elevato

Nelle regioni a rischio elevato, potrebbe scattare il lockdown per due settimane, quindi si potrà uscire solo per motivi di urgenza presentando l’autocertificazione. A chiudere saranno i negozi al dettaglio, anche bar e ristoranti a pranzo e parrucchieri, barbieri e centri estetici.

A rimanere aperti saranno i negozi di generi alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccai, gelaterie. 

Per quanto riguarda le regioni a livello 2, a chiudere saranno bar e ristoranti per tutto il giorno mentre parrucchieri, barbieri e centri estetici potranno rimanere aperti.

Vedi anche: Nuovo Dpcm Conte, come funziona il meccanismo delle tre aree per ogni Regione

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