Nuovo Dpcm e regole per spostamenti e viaggi all’estero

Regole per spostamenti e viaggi all'estero con il nuovo Dpcm valido fino al 5 marzo.

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Dpcm e viaggi all'estero

Nel nuovo Dpcm del 16 gennaio, che sarà valido fino al 5 marzo, sono contenute anche le regole per i viaggi e gli spostamenti.

Spostamenti tra regioni

Come abbiamo già visto, fino al 15 febbraio saranno vietati tutti gli spostamenti tra regioni anche se gialle, a meno di motivi di lavoro, salute, studio o necessità.

Nelle regioni gialle sarà possibile spostarsi all’interno del territorio regionale mentre nelle regioni arancioni e rosse solo all’interno del proprio Comune, a meno di motivi di lavoro, studio, salute e necessità.

Viaggi all’estero

Per quanto riguarda i viaggi all’estero, sono vietati gli spostamenti da e per Stati e territori che sono inseriti nell’elenco E, che si trova anche nel sito della Farnesina.

Le persone che entrano dall’Italia da Stati o territori degli elenchi B, C, D e E devono presentare l’autocertificazione in cui viene certificato da quale paese ha transitato o soggiornato nei 14 giorni precedenti e se ha transitato in uno dei paesi degli elenchi D e E. Si dovrà anche fornire un recapito telefonico, indirizzo, mezzo di trasporto usato e motivo dello spostamento qualora si arrivi da un paese dell’elenco E.

Nei casi previsti dal decreto sarà obbligatorio presentare durante l’imbarco l’esito di un test molecolare o antigenico che dovrà ovviamente risultare negativo. Inoltre, le persone che provengono dai paesi che fanno parte dell’elenco C, D e E dovranno sottoporsi all’isolamento di 14 giorni.

Ricordiamo che per i prossimi 14 giorni saranno bloccati tutti i collegamenti da e verso il Brasile a causa della nuova variante dell’epidemia che sta preoccupando dopo la variante inglese. Nel nuovo Dpcm, inoltre, è stato dato il via libera alle crociere.

Si legge, infatti: “i servizi di crociera da parte delle navi passeggeri di bandiera italiana possono essere svolti solo nel rispetto delle specifiche linee guida di cui all’allegato 17 del presente decreto, validate dal Comitato tecnico-scientifico di cui all’articolo 2 dell’ordinanza 3 febbraio 2020, n. 630, del Capo del Dipartimento della protezione civile”.

Per poter partire, però, i passeggeri non devono essere stati sottoposti a quarantena e non devono aver transitato e soggiornato nei paesi che fanno parte dell’elenco D e E.

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