Nuovo Dpcm, bozza in arrivo: chiusure anche a Pasqua, cosa succede con le zone rosse e arancioni

In arrivo una prima bozza del Dpcm che sarà valido dal 6 marzo al 6 aprile.

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Regioni che cambiano colore 7 aprile

Si attende la prima bozza del nuovo Dpcm che scatterà il 6 marzo e sarà valido fino al 6 aprile. La bozza dovrebbe arrivare tra la serata di venerdì 26 febbraio e il weekend. Dalle prime anticipazioni emerge che non ci saranno rivoluzioni rispetto al precedente decreto. Le regole saranno valide fino a Pasqua e di fatto le restrizioni copriranno anche il periodo delle vacanze pasquali.

Sistema a colori confermato, cosa si potrà fare

A preoccupare sono le varianti e l’unico modo per scongiurare una terza ondata, di cui già si sta parlando nelle ultime ore, è quella di prolungare le restrizioni fino a Pasqua. Il sistema a colori regionale non cambia. Il monitoraggio dell’ISS sarà sempre comunicato di venerdì ma prenderà il via dal lunedì per dare tempo ai cittadini di prepararsi. Di fatto restano le seguenti fasce:
La fascia gialla, che prevede spostamenti tra Comuni e anche verso le seconde case fuori regione, nonché l’apertura a pranzo di bar e ristoranti.
La fascia arancione che vieta gli spostamenti tra Comuni, ma rimane la possibilità di andare nelle seconde case fuori regione. Ristoranti e bar sono chiusi anche a pranzo e restano aperti solo per l’asporto.
La fascia arancione scuro, su base locale, che prevede il divieto di uscita dai comuni e il divieto di recarsi nelle seconde case
La fascia rossa, che vieta tutti gli spostamenti, anche dall’abitazione se non per motivi di lavoro, salute, emergenza e studio.

Ancora chiusure per palestre, piscine, cinema e teatri

Nella bozza del Dpcm ci sarà anche la nuova regole che vieta almeno fino al 27 marzo gli spostamenti tra Regioni se non per motivi di lavoro, studio, salute e necessità ma molto probabilmente la regola sarà prorogata fino al 6 aprile, quando scadrà il decreto.

Sarà anche vietato andare a trovare amici e parenti per chi si trova nella zona rossa, mentre resta possibile la visita a parenti e amici, una volta al giorno, per chi si trova nella zona gialla e arancione.
Capitolo ristoranti e bar aperti la sera. Appare improbabile che con il nuovo Dpcm ci saranno le riaperture serali in fascia gialla. I locali continueranno a restare aperti fino alle 18 e poi fino alle 22 solo per l’asporto e la consegna a domicilio.
Restano chiuse anche le piscine e le palestre mentre c’è qualche speranza di una riapertura dei musei durante il weekend in zona gialla, grazie ad una proposta di Franceschini.

Possibile riapertura musei nel weekend

Per quanto riguarda cinema e teatri, una possibile riapertura potrebbe avvenire a fine marzo con biglietti nominativi prenotati online, mascherina obbligatoria Fp2 e ingressi contingentati: «Stiamo lavorando per una graduale riapertura dei luoghi di cultura per far in modo che, superato il mese di marzo, si possano immaginare riaperture con misure di sicurezza adeguate. È un percorso, non è un risultato ancora acquisito» ha detto la ministra Gelmini.
Restano chiusi durante i weekend i negozi nei centri commerciali, mentre durante la settimana possono restare aperti normalmente. Non cambia nulla, quindi, rispetto alla precedente regola. Resteranno invece sempre chiusi in zona rossa.

Vedi anche: Le 8 regioni che rischiano la zona rossa e arancione: cambio colore dal 1° marzo

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