Nuove ordinanze Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia: cosa cambia dal 13 novembre

Nuove regole in Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia da oggi.

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I governatori di Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia, hanno firmato tre ordinanze per limitare la diffusione del covid. Tutte e tre si trovano in zona gialla ma non passano a zona arancione. La stretta riguarda alcune disposizioni sulle mascherine, locali, sport, scuola. 

Le nuove regole in vigore da oggi

Luca Zaia, Stefano Bonaccini e Massimiliano Fedriga hanno firmato le ordinanze che entreranno in vigore da oggi, venerdì 13 novembre, mentre in Friuli Venezia Giulia saranno attive da sabato 14 novembre e almeno fino al 3 dicembre. 

Nella nuova stretta è imposto l’uso delle mascherine anche all’aperto, fuori dalla propria abitazione, tranne che per i bambini che hanno meno di 6 anni e le persone incompatibili con l’utilizzo di questi dispositivi. 

Sarà vietato passeggiare nei centri delle città e nelle aree affollate, quindi piazze e strade. Durante i prefestivi saranno chiusi tutti i centri commerciali e le grandi e medie strutture, anche outlet tranne che farmacie, tabaccherie, farmacie, parafarmacie, alimentari. La domenica saranno chiusi tutti i tipi di negozi tranne che alimentari, edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie. 

Nei negozi è ammessa una sola persona per nucleo familiare mentre nei supermercati e centri commerciali sarà favorito l’ingresso degli over 65 nelle prime due ore dall’apertura. Saranno vietati i mercati all’aperto, tranne che nei Comuni che prevedono un piano con varco di accesso e varco di uscita. 

Bar e ristoranti

Bar e ristoranti rimangono aperti fino alle 18 ma dalle 15 è obbligatoria la consumazione seduti al tavolo. Si consiglia di utilizzare i servizi di consegna a domicilio. 

Nelle scuole elementari e medie saranno sospese le lezioni di educazione fisica, canto e musica con strumento a fiato.

 

L’attività motoria sarà permessa solo nei parchi pubblici e nelle aree rurali e periferiche rispettando i due metri di distanza per lo sport e 1 metro per le passeggiate.

La novità principale, quindi, è legata alle chiusure di tutti i negozi la domenica, un modo per evitare scene di assembramento come era accaduto la scorsa settimana quando i centri storici erano affollati di persone. Inoltre, spicca la volontà di dare precedenza agli over 65 nelle prime ore di apertura dei centri commerciali per proteggere chi appartiene a questa fascia ritenuta più fragile.
Vedi anche: Lockdown e regole per Natale: feste solo in famiglia e tra pochi, le ipotesi

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