Nuova revisione auto: ecco cosa cambia per gli automobilisti dal 20 maggio

Debutta la nuova revisione dell'auto: obiettivo unificare i controlli a cui i veicoli vengono sottoposti. Cosa cambia dal 20 maggio?

di Chiara Lanari, pubblicato il
Debutta la nuova revisione dell'auto: obiettivo unificare i controlli a cui i veicoli vengono sottoposti. Cosa cambia dal 20 maggio?

Il prossimo 20 maggio debutterà la nuova revisione dell’auto, molto attesa dagli automobilisti italiani. L’obiettivo da parte della Direttiva Ue è di unificare quanto più possibile i controlli a cui i veicoli vengono sottoposti a cadenza biennale (ogni 24 mesi, ndr) per la verifica di eventuali problemi strutturali alla vettura. Le uniche cose che non cambieranno saranno le tempistiche stesse. In caso di nuova immatricolazione, il mezzo dovrà essere sottoposto alla prima revisione 4 anni dopo. Successivamente, sarà cura dell’interessato provvedere alla revisione del veicolo ogni 2 anni. Qualora un’automobilista venga sorpreso senza la regolare revisione, rischia una multa dai 168 ai 674 euro.

Cosa cambia con la nuova revisione dell’auto

La principale novità della nuovissima revisione auto, pronta al debutto dal prossimo 20 maggio, sarà la presenza del certificato di revisione. Quest’ultimo verrà rilasciato in forma cartacea dal centro revisione autorizzato. Su questo documento, i centri e le officine autorizzate dovranno inserire tutta una serie di dati essenziali per l’automobilista e per la verifica di un corretto lavoro. Tra i dati presenti nel certificato di revisione compare la targa e il numero del telaio oltre alla data del successivo controllo. Ma non è tutto.

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Esatto computo dei chilometri percorsi

Infatti, il documento presenterà anche l’esatto computo dei chilometri percorsi dall’automobile, dopo un’attenta verifica da parte del revisore sull’eventuale manomissione o meno del contachilometri. Ciò rappresenta un’ulteriore importante novità per la revisione dell’auto, dal momento che prima d’oggi non era un’azione svolta dai centri autorizzati. In questo modo, il proprietario della vettura da una parte potrà verificare l’onestà o meno del venditore da cui ha acquistato l’auto, dall’altra parte non riuscirà facilmente a rivendere l’auto ad un prezzo maggiorato dopo aver manomesso il contachilometri del veicolo a proprio piacimento, facendo risultare agli occhi dell’acquirente un’ingannevole età del veicolo, la quale sarà da oggi smascherata con la nuova revisione.

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Argomenti: Economia Italia