Negozi e ristoranti a rischio chiusura: arrivano i ‘saldi’ per salvare le attività

La fase 2 continua tra mille incertezze per le attività commerciali, a rischio 230mila posti di lavoro. I negozi intanto puntano agli sconti.

di , pubblicato il
La fase 2 continua tra mille incertezze per le attività commerciali, a rischio 230mila posti di lavoro. I negozi intanto puntano agli sconti.

Dal 18 maggio hanno riaperto le saracinesche negozi, centri commerciali, ristoranti, bar e parrucchieri ma non per tutti si è trattata di una vera ripartenza, infatti una fetta di commercianti ha deciso di non riaprire comunque a causa delle regole imposte che non avrebbero permesso di compensare le entrate.

Molte attività commerciali non hanno riaperto

Una buona parte ha deciso di riaprire ma alcune attività commerciali, anche per protesta, hanno deciso di tenere le saracinesche abbassate in quanto le uscite avrebbero superato le entrate, senza considerare quelle attività che lavorano con il turismo e per ora sono ancora bloccate. Come riporta il Sole 24 ore, molti ristoranti di via Paolo Sarpi, la Chinatown di Milano sono rimasti chiusi. Anche a Roma una larga fetta di ristoranti del centro storico, che lavorano molto con i turisti, non hanno riaperto come scrive il quotidiano milanese, una situazione più o meno identica in altre città come Genova, Napoli e Firenze.

Secondo uno studio condotto da Bain & Company, la chiusura di molte attività ha provocato perdite di 14 miliardi di euro di fatturato e a rischio ci sono 230mila posti di lavoro. Di questo passo si potrebbe arrivare a 36 miliardi di perdite entro fine anno con il 30 per cento delle attività costrette a chiudere. 

Al via offerte e svuota tutto per ripartire

Nel frattempo le attività commerciali cercano di risollevare la stagione primaverile con offerte e «mid summer sale» che propongono sconti fino al 70 per cento. Mentre i saldi estivi, quest’anno, partiranno solo ad agosto per dare più tempo ai negozi di vendere a prezzo pieno la merce che non è riuscita a vendere da marzo a maggio, molti negozi iniziano a proporre offerte e sconti che vanno dal 20 al 70 per cento.

Molte catene come North Sail, H&M, Camomilla e via dicendo, offrono programmi fedeltà con sconti fino al 30 per cento su vari capi fino a veri e propri Svuota tutto o «Mid season sale» che andranno avanti presumibilmente fino al 2 giugno. L’obiettivo è lo stesso per tutti svuotare il magazzino dei capi primaverili per pagare le spese accumulate più quelle legate alle sanificazioni imposte dal governo.

Leggi anche: Fase 2 con rincari: i consigli per evitare l’aumento dei prezzi

[email protected]

Argomenti: ,