Natale senza coprifuoco e shopping fino a sera tardi: le ipotesi per salvare le feste

Quali ipotesi per salvare le feste in vista del Natale? Negozi aperti fino a tardi e non solo.

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Natale senza coprifuoco e negozi aperti fino a sera tardi: le ipotesi per salvare le feste

Si fanno sempre più insistenti le ipotesi su come organizzare la riapertura delle attività commerciali per Natale e organizzare i consumi. 

Negozi aperti fino a tardi e tutela degli affetti

Ci sono ancora molte incertezze per le feste di Natale e Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità, aveva già espresso dei timori in merito: “Pensare che Natale faccia eccezione è sbagliato, anche se l’auspicio è di arrivarci con l’Rt più basso possibile. Non si può pensare di festeggiare come eravamo abituati.”

Quello che è certo, è che maggiori chiarimenti a riguardo arriveranno solo dopo il 3 dicembre, quando saranno scaduti i termini del nuovo Dpcm in vigore dallo scorso 6 novembre. Tra le ipotesi quella dei negozi aperti a dicembre fino a tardi nelle regioni gialle e arancioni per evitare l’assembramento delle persone alla stessa ora ma anche la “tutela degli affetti” ossia la possibilità di spostarsi in una zona rossa solo per ricongiungersi alle persone care, parenti stretti  insomma. Questo per evitare che le persone sole o anziano rimangano da sole anche durante le feste. Per il resto, tutte le ipotesi mirano a organizzare i consumi e quindi l’apertura dei negozi e i cenoni o pranzi di Natale. In quest’ottica si era parlato della possibilità di raccomandare pranzi solo con 6 persone al tavolo, anche al ristorante. Ipotesi per ora sospesa, visto che, in questo momento, non è possibile stabilire chi dovrà stare a tavola o se prevedere solo la presenza di familiari. 

Strade e piazze chiuse per il Capodanno

Sicuramente saranno chiuse piazze e strade per i festeggiamenti di Capodanno, ma anche feste e cenoni nei locali. 

Per quanto riguarda i negozi, si pensa ad un’apertura fino alle 22 o 23 con ingressi contingentati dei clienti e allungare l’orario del coprifuoco nei giorni a ridosso delle festività per permettere alle persono di organizzare meglio gli acquisti nei centri commerciali.

 

Infine, tra le ipotesi quella di una messa al Vaticano a porte chiuse, con un numero di persone limitato che potranno assistere alla Messa di Papa Francesco 

A chiedere cautela è stato anche Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università Statale di Milano: “E’ chiaro che si dovrà attuare un allargamento delle possibilità di movimento per il Natale, ma dovrà essere un Natale abbastanza sobrio, perché un liberi tutti ci porterebbe, appunto, a una terza ondata”.

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