Mutuo 100% casa all’asta: ecco come si ottiene

La richiesta di un mutuo al 100% per una casa all’asta è legato al possesso di solide garanzie.

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La richiesta di un mutuo al 100% per una casa all’asta è legato al possesso di solide garanzie.

Ormai acquistare una casa all’asta è diventata una consuetudine per chi ha intenzione di buttarsi nel mercato immobiliare e magari fare un vero e proprio affare visto che si risparmia parecchio. Anche per l’acquisto di una casa all’asta inoltre è possibile ottenere il mutuo al 100% del valore.

Ad illustrarci come chiedere il mutuo 100% per immobili all’asta è il sito Idealista.

Mutuo 100% casa all’asta, si può fare

Visto che la richiesta del mutuo per l’acquisto di una casa all’asta non è diverso da quello che viene richiesto per le abitazioni normali, vien da sè che il richiedente può scegliere, ugualmente, se optare per un tasso fisso o variabile e nella stessa misura può usufruire delle agevolazioni fiscali per la prima casa o per l’abitazione principale. Nel caso di acquisto come prima casa, anche per gli immobili all’asta, sono validi gli stessi sconti sulle imposte catastali e di registro previsti dai mutui prima casa.

Quando è possibile ottenere un mutuo al 100% per una casa all’asta

Come per gli immobili ordinari anche per le case all’asta è possibile ottenere un mutuo al 100% a patto che il prezzo rientri nell’80% del valore della perizia effettuata dal Tribunale che segue la causa giudiziaria dell’immobile messo all’asta. Bisogna considerare che, nel caso di un immobile all’asta, il prezzo, a seguito delle varie aste, può abbassarsi parecchio e quindi può essere coperto con un mutuo inferiore.

La richiesta di un mutuo al 100% per una casa all’asta è quindi legato al possesso di solide garanzie come l’assicurazione contro la perdita del lavoro, garanzia fideiussoria e rapporto rata reddito sostenibile. Anche per questo tipo di immobili, inoltre, è possibile accedere al Fondo Garanzia prima casa.

La differenza principale rispetto all’acquisto di immobili non all’asta è semplicemente legata alla documentazione; servirà infatti fornire quella inerente alla partecipazione all’asta in oggetto. Inoltre sarà necessario depositare una cauzione generalmente del 10% del valore dell’immobile, cauzione che sarà poi scalata dall’importo di acquisto in caso di aggiudicazione mentre si perderà se dopo l’aggiudicazione questa non sarà acquistata.

In base ad una convenzione stipulata dai Tribunali e l’Abi, che permette agli istituti bancari di erogare mutui per questo tipo di abitazioni seguendo una procedura diversa, sia la stipula del mutuo che il decreto di trasferimento avvengono nello stesso momento. Prima di questo la banca procede all’istruttoria preliminare per analizzare se effettivamente è possibile concedere il 100% dell’importo, il mutuo sarà poi erogato nel caso che il richiedente si aggiudichi l’immobile. Nel caso in cui l’immobile all’asta sarà aggiudicato, la banca procederà a fornire la somma entro 60 giorni versandola al tribunale (a cui bisognerà aggiungere le somme per le spese e oneri del procedimento) e il giudice firmerà il decreto di trasferimento.

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