Moody’s taglia il rating di banche e regioni: è l’effetto domino

Scontato e tecnico effetto cascata dopo il downgrade della Repubblica Italiana

di Enzo Lecci, pubblicato il
Scontato e tecnico effetto cascata dopo il downgrade della Repubblica Italiana

Come era prevedibile il criticato downgrade di Moody’s sulla Repubblica Italiana ha innescato il solito effetto dominio con l’agenzia Usa che ha tagliato il rationg di numerose banche, regioni, importanti città e spa di tipo pubblico come, ad esempio, Poste Italiane (Moody’s contro l’Italia: rating vicino a spazzatura).  

Rating Unicredit

Per quanto concerne le banche, Moody’s ha tagliato il rating di Unicredit che è stata declassata a Baa2 da A3, con outlook negativo. Giù anche il rating di Intesa Sanpaolo, che è stato declassato a Baa2 da A3. Analogo taglio sul rating di Banca Monte Parma, Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza e Banca Imi.  

Rating Cassa Depositi e Prestiti

Come dicevamo prima però la scure di Moody’s si è abbattuta a anche sulle istituzioni finanziarie con i rating di GE Capital, Cassa Depositi e Prestiti e Ismea rivisti al ribasso a Baa2. Nel tritacarne di Moody’s sono finiti anche le Poste Italiane, Eni, Terna e Acea, mentre Snam e Finmeccanica sono state messe in revisione per un possibile successivo downgrade.  

Rating enti locali

Ancora più pesante la mazzata dell’agenzia Usa sugli enti locali le cui prospettive vengono viste negative come quelle della Repubblica Italiana. E così il rating della provincia autonoma di Bolzano e di quella Trento è stato tagliato ad A3 da A1. Il rating della Lombardia è stato ridotto a Baa1 da A2, con Milano declassata a Baa2 da A3. Il rating del Lazio è stato tagliato a Baa3 da Baa2. Napoli è stata tagliata a Ba1. Tra le altre regioni, tagliati i rating di icilia, Piemonte, Veneto, Puglia, Calabria, Campania, Liguria, Umbria, Sardegna, Abruzzo, Molise, Basilicata, 4 città capoluogo di Provincia (Milano, Napoli, Venezia e Siena). Nella nota diffusa dagli analisti Usa si afferma che il downgrade sul rating dell’Italia è sintomatico del fatto che il governo potrebbe non essere in grado di dare aiuto banche in difficoltà. Circa la possibilità che ci sia un miglioramento sulla salute delle banche, Moody’s, come logico attendersi, si è detta molto scettica, anzi la situazione potrebbe peggiorare nel caso di un nuovo downgrade dell’Italia.

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Argomenti: Economia Italia

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