Moody’s: controlli sui capitali in Grecia sono molto probabili, alto rischio default a giugno

Secondo l'agenzia di rating Moody's, la Grecia potrebbe essere costretta a introdurre controlli sui capitali, a causa della crisi delle banche. E ritiene elevato il rischio default a giugno.

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Secondo l'agenzia di rating Moody's, la Grecia potrebbe essere costretta a introdurre controlli sui capitali, a causa della crisi delle banche. E ritiene elevato il rischio default a giugno.

L’agenzia di rating Moody’s definisce “molto probabile” che la Grecia sia costretta a introdurre controlli sui capitali, compreso il congelamento dei depositi bancari. La previsione arriva dopo che dalla fine di novembre al mese scorso, l’istituto stima che dalle banche greche siano stati ritirati circa 30 miliardi di euro di risparmi, il 18% del totale. Il trend è atteso proseguire almeno per i prossimi 12-18 mesi, rendendo necessario, appunto, l’introduzione di misure per frenare gli eccessivi deflussi di capitali verso l’estero. Moody’s ritiene che il sistema bancario in Grecia sarà ancora altamente dipendente dalla BCE, a causa dell’incertezza sul negoziato con i creditori pubblici (UE, BCE e FMI) e i timori dei risparmiatori per i possibili controlli sui capitali.   APPROFONDISCI – Grecia, Juncker nega un suo piano anti-default e i risparmiatori tremano per il prelievo forzoso   Anche l’istituto ha tagliato decisamente le stime di crescita del pil e adesso stima come la Commissione europea che l’economia ellenica si espanderà dello 0,5% quest’anno contro il precedente +2,5% atteso. Intanto, da Bruxelles arriva oggi la conferma che “il negoziato si sta muovendo” e che si registrano passi importanti da parte del governo greco su IVA, pensioni e lavoro, ossia sulle materie più delicate oggetto delle trattative. Tuttavia, il commissario agli Affari monetari, Pièrre Moscovici, pur riconoscendo i progressi, ha affermato che resta da fare ancora molto lavoro.   APPROFONDISCI – Grecia, oggi la BCE decide sui fondi ELA. L’ultimatum della Merkel: accordo entro maggio  

Rischio default Grecia a giugno

Tornando a Moody’s, l’agenzia lancia l’allarme sulla liquidità disponibile nelle casse statali di Atene, intravedendo l’alto rischio che a giugno lo stato non sia in grado né di pagare stipendi pubblici e pensioni, né di rimborsare le rate all’FMI. Dunque, scatta l’allarme default, in assenza di aiuti esterni. Se il negoziato sfociasse in un accordo, l’Eurogruppo sbloccherebbe gli aiuti promessi il 20 febbraio scorso e consistenti nell’erogazione di 7,2 miliardi, di cui la metà da parte dell’FMI. Ma proprio quest’ultimo ha segnalato di recente la sua indisponibilità a fare la sua parte, considerando il debito pubblico ellenico (al 178% del pil) “non sostenibile” senza una cancellazione parziale da parte dei governi europei, nonché poco propenso alle riforme il governo Tsipras.   APPROFONDISCI – La Grecia è vicina al default, l’Eurogruppo va verso un ultimatum a Tsipras

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