Monti: patrimoniale si, aumento dell’Iva no

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il

Comunicato Stampa 12 novembre 2012 Federconsumatori

 

MONTI: BENE LA PATRIMONIALE, SI AGISCA AL PIU’ PRESTO.  INTANTO SI CANCELLI DEFINITIVAMENTE L’AUMENTO DELL’IVA.

 

Finalmente, con grave ritardo, si inizia a discutere di patrimoniale. Dopo aver adottato tutti provvedimenti che gravano pesantemente sulle spalle dei cittadini, specialmente delle famiglie a reddito fisso e dei pensionati, il Presidente del Consiglio ha aperto uno spiraglio in direzione della patrimoniale. Misura che richiediamo da tempo, in quanto necessaria ed improrogabile per reperire fondi da destinare alla crescita, senza colpire ulteriormente i redditi delle famiglie, già ridotti allo stremo. Bisogna agire con la massima urgenza, trasformando le intenzioni espresse da Monti in fatti concreti. Le misure inique e depressive adottate finora, infatti, hanno già creato enormi danni all’intera economia, accentuando la crisi delle famiglie (la caduta del loro potere di acquisto è stata del -13,2% dal 2008 ad oggi), la caduta dei consumi (quest’anno di attesterà al -5%) e, quindi, la contrazione sul lato della produzione e la crescita di cassa integrazione e licenziamenti. Ci auguriamo che il Governo stia finalmente iniziando a capire che colpire ulteriormente i bilanci familiari vuol dire trascinare la nostra economia verso il baratro. Per questo, oltre ad introdurre la patrimoniale ed agire con sempre maggiore determinazione nella lotta all’evasione fiscale, è fondamentale eliminare l’assurdo ed improponibile aumento dell’IVA dal prossimo anno. Inoltre, al fine di rilanciare il potere di acquisto delle famiglie ed evitare un Natale glaciale, con un andamento dei consumi addirittura peggiore di quelli registrati negli ultimi anni, è necessario avviare immediatamente una detassazione delle tredicesime per lavoratori e pensionati.

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Argomenti: Politica