Monti: dimissioni per stasera, ma non è colpa dei Maya

Probabili dimissioni di Mario Monti questa sera dopo il Consiglio dei Ministri. Il Premier sta rivedendo anche l'idea di una sua possibili candidatura per il Terzo Polo.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Probabili dimissioni di Mario Monti questa sera dopo il Consiglio dei Ministri. Il Premier sta rivedendo anche l'idea di una sua possibili candidatura per il Terzo Polo.

Questa sera, al termite del Consiglio dei Ministri, convocato per le 19,00, e dopo il conseguente via libera alla Legge di Stabilità, Mario Monti si recherà al Quirinale per rassegnare le proprie dimissioni nella mani di Giorgio Napolitano. L’iter potrebbe subire delle variazioni, ma almeno questo è quanto hanno riferito le fonti di Governo. Inoltre Monti potrebbe riservare anche altre sorprese per oggi, oltre alle sue dimissioni, ovvero potrebbe rinunciare a candidarsi come Premier alle prossime elezioni per conto del Terzo Polo nè tanto meno fare con tale schieramento un endorsement. Il tutto sarà chiarito da Monti, molto probabilmente nella conferenza stampa di fine anno che si terrà dopodomani alle ore 11. Monti, facendo una battuta sulla giornata odierna, in cui doveva avverarsi la profezia dei Maya sulla fine del mondo, dice al termine della Messa di Natale per i dipendenti di Palazzo Chigi “Un anno fa questo governo era al varo, oggi invece, non per colpa della profezia Maya, dovremo terminare il ruolo“.   Berlusconi da parte sua continua a polemizzare contro il premier dicendo “Monti non ha ritenuto nemmeno di farmi una telefonata. Io mi vedo costretto ad essere ancora io il federatore dei moderati“. Il Cavaliere ha aggiunto parlando dei tecnici in genere, ma riferendosi chiaramente al Presidente Monti,che “si sono accucciati di fronte alle richieste della Ue, soprattutto dell’Unione Europea tedesca e del nord Europa, che portano soltanto alla recessione. Non è solo un mio giudizio, ma anche di premi Nobel” e continua parlando della politica dei moderati “I moderati, dal ’48, sono la maggioranza, ma se qualcuno interviene e li divide comporta la vittoria della sinistra. Questo “centrino” con Casini che sta avendo meno voti della Destra di Storace, ma che comunque toglie voti ai moderati, facendo automaticamente vincere la sinistra […] rapimento di voti da parte di un centro che non ha nessuna possibilità di vincere le elezioni: tanto vale, allora, che l’elettore voti direttamente per la sinistra

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Politica

I commenti sono chiusi.