Miracolo inglese: vola il Pil grazie alle Olimpiadi

La Gran Bretagna esce dalla recessione nel terzo trimestre ma il crollo del comparto costruzioni è inarrestabile

di Enzo Lecci, pubblicato il
La Gran Bretagna esce dalla recessione nel terzo trimestre ma il crollo del comparto costruzioni è inarrestabile

Le innumerevoli notizie negative di queste settimane rischiano di far passare in sordina quello che è il piccolo miracolo inglese di mezza estate. I dati parlano abbastanza chiaramente: il Pil della Gran Bretagna del terzo trimestre 2012 (luglio-settembre) ha fatto registrare una progressione di un punto percentuale rispetto al trimestre precedente. La forte progressione dell’economia inglese ha di fatto portato Londra fuori dalle sabbie mobili della recessione anche se bisogna ricordare che la crescita su base annua dell’economia inglese è stata pari a zero. Nonostante questo però, è innegabile che, nel nero degli ultimi mesi, sia possibile finalmente vedere un bicchiere mezzo pieno. Ma come si può spiegare la robusta performance dell’economia britannica nel terzo trimestre? E’ innegabile che un ruolo non indifferente nel balzo del Pil (superiore alle pur positive attese degli analisti) lo abbiano ricoperto le Olimpiadi di Londra 2012. Nonostante l’Office for National Statistics non abbia precisato quale sia stata la misura dell’impatto dei giochi olimpici, la sola voce relativa alle vendite per biglietti per Giochi nel 2011 e 2012 ha fatto registrare un aumento dello 0,2% del Pil. Per l’Istituto di Statistica Britannico a beneficiare dei giochi sarebbero stati il settore alberghiero, quello dell’intrattenimento e quello delle agenzie di impiego. Inevitabile la soddisfazione del governo inglese per la forte progressione del Pil (la più alta negli ultimi 5 anni). Per Cameron i dati relativi al Pil mostrano che il Paese è “sulla strada giusta e l’economia sta guarendo” anche se c’è ancora tanto da fare. La domanda che serpeggia tra gli analisti è però un’altra: il rialzo del Pil nel terzo trimestre può dare il “la” a un periodo migliore per l’economia di Sua Maestà, oppure è da leggere come un evento estemporaneo. Per rispondere a questa domanda bisognerebbe tenere in considerazione le singole voci che compongono l’indicatore poichè se è vero che il settore dei servizi ha registrato un rialzo dell’1,3% della produzione, è altrettanto vero che il settore delle costruzioni si è contratto del 2,5%.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Economie Europa

I commenti sono chiusi.