Milan, calciomercato ricco: Donnarumma, Suso e Kalinic tapperanno i buchi dei conti?

Milan verso un calciomercato con numerose cessioni eccellenti e tanti incassi attesi. In attesa delle sanzioni UEFA, così il club rossonero abbatterebbe parte del debito con Elliott.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Milan verso un calciomercato con numerose cessioni eccellenti e tanti incassi attesi. In attesa delle sanzioni UEFA, così il club rossonero abbatterebbe parte del debito con Elliott.

Ultimi 90 minuti da sudare per il Milan, anche se la qualificazione all’Europa League è matematicamente certa. Resta da vedere se l’accesso avverrà passando per le preliminari a luglio, che oltre a sancire un fallimento quasi totale della stagione in corso, costringerebbe i giocatori a vacanze brevi. Subito dopo la fine del campionato, da Nyon arriverà la decisione della UEFA sulle sanzioni da comminare al club rossonero per avere infranto le regole del fair play finanziario. Quasi certamente, guardando a simili decisioni ai danni di altre società, tra cui l’Inter, al Milan verrà chiesto di pagare subito una multa milionaria, mentre un’altra quota più cospicua dovrebbe pagarsi nel caso di mancato rispetto degli accordi. Questi prevederanno probabilmente anche limitazioni temporanee agli ingaggi e al calciomercato, con il valore delle cessioni che dovrà risultare non inferiore a quello degli acquisti.

Milan, l’ombra di Elliott si allunga e per l’Europa League 180 minuti di fuoco

E proprio nell’ottica del calciomercato estivo, il Milan può sorridere, almeno sul piano contabile. In uscita dal club vi sarebbero diversi giocatori di rilievo. Anzitutto, il portiere “Gigio” Donnarumma, reduce da un paio di partite disastrose sul piano dell’immagine e del rapporto con i tifosi. Due grosse papere in finale di Coppa Italia contro la Juventus hanno provocato due reti ai danni della squadra e un’altra al 92-esimo contro l’Atalanta ha privato i rossoneri della vittoria in trasferta sin lì maturata, costringendoli a giocarsi il tutto in casa negli ultimi 90 minuti di campionato contro la non facile Fiorentina.

Gli incassi attesi con il calciomercato estivo

Il portiere classe ’99 più forte al mondo verrebbe ceduto a non meno di 70 milioni di euro. A tanto ammonterebbe la richiesta che Massimiliano Mirabelli e Marco Fassone avanzeranno ai pretendenti. Interessato sarebbe il Paris-Saint-Germain, il quale resta da vedere, però, se potrà permettersi un calciomercato libero da vincoli o se la UEFA non interverrà anche sul club parigino, dopo i mega-acquisti di Neymar e Kylian Mbappé per 222 milioni il primo e 180 milioni il secondo. Sarebbe plusvalenza pura per la società, che altri 38 milioni li incasserebbe nel caso in cui qualche club italiano o all’estero si mostrasse disponibile a pagare la clausola rescissoria di tale importo inserita nel rinnovo contrattuale dello scorso settembre per l’attaccante Jesus Suso e che lo lega a via Aldo Rossi. Per lo spagnolo si mostrano da mesi interessati Atletico Madrid, Tottenham, Liverpool e Napoli.

E un altro attaccante, Nikola Kalinic, starebbe per fare le valigie. Logoro il rapporto con la tifoseria, a causa dei magri risultati sinora mostrati. Era stato acquistato a titolo temporaneo per 25 milioni dalla Fiorentina (5 + 20 di riscatto) all’inizio della stagione, per cui nel caso in cui qualche squadra pagasse al Milan la clausola rescissoria, verrebbe maturata una plusvalenza di oltre 18 milioni, un’altra boccata d’ossigeno per i conti societari. Pertanto, tra Donnarumma, Suso e Kalinic il Milan potrebbe riportare a bilancio entro il prossimo 30 giugno plusvalenze teoriche per non meno di 125 milioni. Di questi, 30-40 milioni verrebbero impiegati per l’acquisto di un bomber da 20 gol, quelli che sono mancati quest’anno alla squadra per salire in classifica ai posizionamenti che avrebbe meritato il suo blasone. E altri 30 verrebbero messi sul piatto per un esterno di spessore, che faccia respirare di tanto in tanto Calhanoglu e Suso, se quest’ultimo rimasse.

E con l’eventuale addio dei tre giocatori, si libererebbero risorse per 12 milioni di euro netti all’anno di ingaggi, somme che potrebbero essere impiegate per il pagamento degli stipendi dei due nuovi ingressi. Tenuto conto che già Pepe Reina ha siglato un contratto da 3,5 milioni all’anno, infatti, resterebbero a disposizione 8,5 milioni da destinare a un bomber e un esterno, cifre di tutto rispetto e che consentirebbero al Milan di attenersi anche ai presunti parametri che gli verranno imposti dalla UEFA. Nel caso in cui le operazioni di cui sopra andassero in porto esattamente per gli incassi attesi, il calciomercato estivo per il club rossonero si tradurrebbe in almeno 40-50 milioni di liquidità netta, che andrebbe ad abbattere parte consistente dei 123 milioni di debiti finanziari nei confronti di Elliott, per il 90% in scadenza a ottobre e che sarebbero ancora più facili da rinnovare sul mercato. Resta il nodo della proprietà, con i 180 milioni in capo a Yonghong Li che nessuno, banche e fondi internazionali, segnalano di volersi accollare.

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Argomenti: Economia nel pallone