Milan, beffa in arrivo? La liquidità di Yonghong Li è sotto inchiesta

A lanciare l'allarme è il Financial Times: molte società cinesi sono sotto osservazione nella madrepatria. Il patron del Milan e i suoi debiti.

di Carlo Pallavicini, pubblicato il
A lanciare l'allarme è il Financial Times: molte società cinesi sono sotto osservazione nella madrepatria. Il patron del Milan e i suoi debiti.

Sarebbe davvero una beffa, anche se senza grandi conseguenze per il Milan calcio, se non ancora tanti anni di ‘purgatorio’ nei risultati. Il nuovo proprietario, il misterioso Yonghong Li è sotto inchiesta: il governo centrale di Pechino, infatti, ha ordinato alle banche cinesi di analizzare se vi sia un ‘rischio sistemico’ per l’intera economia nazionale, connesso alle varie aziende che hanno optato per acquisizioni nel lontano Occidente. Non solo il fondo Elliott, con il quale Yonghong Li si è indebitato per acquistare il Milan, ma anche altri grossi gruppi, come Fosun, che ha acquisito i Club Med, Dalian Wanda, proprietario sia di Infront che dell’Atletico Madrid, Hna e l’assicuratore Anbang.

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Il sistema Cina e i debiti di Yonghong Li: in arrivo una beffa per il Milan?

Il governo cinese non vede di buon occhio questo affarismo rischioso in Occidente, preferirebbe continuare la sua marcia silenziosa senza rischi di sorta. E così, nella Repubblica Popolare, una nuova normativa regola la fuoriuscita di capitali: se, in precedenza, le operazioni che implicavano investimenti al di sotto del miliardo di dollari potevano contare soltanto sul controllo delle province, adesso è allo Stato Centrale che bisogna rendere conto. In questo senso, la situazione di Yonghong Li è davvero rischiosa: l’imprenditore ha chiesto un prestito al fondo Elliott di 350 milioni di euro, con tassi di interesse (di ‘strozzinaggio’) di circa il 10%, il tutto da restituire entro l’ottobre 2018. Insomma, il buon Li dovrà fare chiarezza: il governo cinese non è poi così mite con chi sottopone a rischio l’economia nazionale. E il Milan? Quella è un’altra storia e si spera che possa essere raccontata nei campi di calcio.

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Argomenti: Economie Asia, economie emergenti, Rallentamento dell'economia cinese