Migranti, Di Maio la pensa diversamente da Salvini: “Porti aperti alle navi italiane”

Luigi Di Maio ha affermato come sia impensabile chiudere i porti italiani ad una nostra nave.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Luigi Di Maio ha affermato come sia impensabile chiudere i porti italiani ad una nostra nave.
Il caso della Vos Thalassa fa discutere. In un primo momento, Matteo Salvini aveva dichiarato che i porti italiani fossero chiusi, denunciando l’azione irregolare del rimorchiatore di bandiera italiana. Ci ha pensato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, a ricucire lo strappo con il Viminale, sottolineando come Salvini non fosse a conoscenza di quanto accaduto a bordo della Vos Thalassa, per cui si è reso necessario l’intervento di una motovedetta della guardia costiera italiana per ordine pubblico. Toninelli, inoltre, ha confermato che due dei migranti protagonisti dell’attacco al comandante della Vos Thalassa – dopo aver capito che il rimorchiatore li stava riconsegnando ai libici – saranno arrestati non appena toccheranno il suolo italiano.

Di Maio contro la chiusura dei porti

Durante la trasmissione Omnibus, in onda su La7, il vicepremier Luigi Di Maio ha affermato come sia impensabile chiudere i porti italiani ad una nostra nave. Il capo politico del Movimento 5 Stelle ha però sottolineato di condividere con la Lega Nord le perplessità su quanto sta accadendo nel Mar Mediterraneo.
In merito al divieto che vige sull’attracco delle Ong nei porti italiani, Di Maio ai microfoni della trasmissione Omnibus ha sottolineato che il veto è valido per tutte le imbarcazioni Ong che non rispettano le regole.
L’attuale ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico ha poi detto: “Al di là di questo abbiamo seri problemi a pensare che c’è una missione europea a guida italiana con navi che portano solo nei porti italiani”, mettendo dunque in discussione quanto avvenuto fino ad oggi nel Mar Mediterraneo.
Sullo stesso tema, il vicepremier Di Maio ha aggiunto quanto segue: “Un ragionamento logico: prima viene la guardia libica e poi interveniamo noi con la missione europea, ma visto che è europea i migranti vanno portati in tutti i porti europei”.

Salvini vuole tagliare fondi per risparmiare soldi da investire in sicurezza

Intanto Salvini pensa a tagliare i fondi per risparmiare mezzo miliardo, come riporta il Corriere della Sera, il ministro dell’Interno avrebbe riferito che “Stiamo lavorando perché il costo dei presunti profughi sia tagliato di almeno 10 euro a persona per risparmiare mezzo miliardo di euro all’anno, che mi piacerebbe investire in sicurezza, in questo momento ogni richiedente asilo che sta arricchendo le cooperative ci costa 35 euro. Ho dato questa indicazione e penso che entro questo mese otterremo un risultato”.
Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Economia Italia, Politica, Politica italiana

I commenti sono chiusi.