Messaggio di Varoufakis alla BBC e agli altri media internazionali sull’Election Day Greco

L'economista Greco Varoufakis denuncia l'intenzionale disinformazione terroristica che sta circondando le elezioni in Grecia

di Carmen Gallus, curatrice Dall'Estero, pubblicato il
L'economista Greco Varoufakis denuncia l'intenzionale disinformazione terroristica che sta circondando le elezioni in Grecia

Yanis Varoufakis – Il Messaggio é: Cercate di recuperare i principi del giornalismo, anche all’ultimo momento!  Nelle ultime 48 ore, mentre gli elettori Greci se ne stanno a rimuginare sulle proprie scelte prima di entrare nei seggi elettorali, i media internazionali si sono lasciati andare a un delirio di disinformazione e allarmismo.  Nell’ informazione della BBC le sfumature sono sparite, e non si vede da nessuna parte quell’approccio critico alla crisi dell’Euro manifestato dal resto dei media internazionali nel corso delle ultime settimane. Come uniti da una causa comune, orde di giornalisti delle radio e TV internazionali stanno vendendo una semplice linea:  oggi, il popolo Greco sta scegliendo tra la ‘Ragione’ (cioè il partito pro-bailout Nuova Democrazia) e la ‘Debplezza’;  tra stare nell’euro e lasciarlo per un capriccio. Nei momenti di maggiore entusiasmo  aggiungono che, oggi, i Greci possono assestare un colpo decisivo all’eurozona, votando contro la strategia dell’Unione Europea per affrontare la crisi dell’euro. Che assoluta assurdità!

Non è altro che un’Aggressione alla Verità. In primo luogo, i Greci NON stanno votando se rimanere nell’Eurosistema o uscire. Stanno votando tra due diversi programmi su come sopravvivere nella zona euro. Da un lato, c’è la screditata linea dell’establishment secondo la quale, per rimanere nella zona euro, i Greci dovrebbero semplicemente fare quello che viene detto dalla Troika. Dal lato opposto, c’è la posizione di Syriza secondo cui fare come ci viene detto è una garanzia per portare al completo collasso finale ciò che resta dell’economia sociale Greca, e poi uscire per default. La loro raccomandazione è che la Grecia dovrebbe adottare una posizione contrattuale ben determinata.

Anche se ci si può legittimente chiedere quale dei due programmi sia più appropriato per rimanere nell’eurozona, non è questo il modo in cui la BBC e il resto la stanno mettendo. Violando ogni standard giornalistico e principio noto a tutti, insistono a rappresentare una bagarre elettorale tra partiti pro-euro e anti-Euro.

Inoltre, la loro rappresentazione è confusionaria e incoerente. Da un lato, per loro è abbondantemente chiaro (e in realtà ha fatto sapere che questo è il loro punto di vista) che le attuali politiche dell’UE di salvataggi-più-austerità stanno uccidendo l’eurozona. Lo testimonia la brillante copertina dell’Economist della scorsa settimana (con una petroliera che affonda e una nuvoletta con la domanda: “Possiamo accendere i motori ora, signora Merkel?”). D’altra parte, però, nello stesso tempo, essi sostengono che il mancato sostegno da parte degli elettori Greci a questo percorso rovinoso può portare al crollo dell’ … eurozona. Quindi, il mio messaggio ai giornalisti e reporters della BBC e degli altri media è semplice. Decidetevi, gente: o il corso attuale è rovinoso e i popoli d’Europa (compresi i Greci) devono abbandonarlo. O è una combinazione di politiche decente a cui dobbiamo acconsentire. Non potete sostenere entrambe le cose, a meno che, naturalmente, la vostra unica preoccupazione non sia di allarmare il vostro pubblico con una disinformazione intenzionale, e trattare il popolo Greco come porci che devono essere costretti alla sottomissione.

Articolo originale: Message to the BBC and assorted international media on this Greek Election Day: Try to recover your journalistic principles even at the eleventh hour!

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