Mercato del lavoro: i principali 5 trend per il 2021

Cinque trend legati al lavoro per il nuovo anno, dallo smart working alla cig.

di , pubblicato il
Mercato del lavoro: i principali 5 trend per il 2021

Come sarà il mercato del lavoro nel 2021? Il Corriere della Sera, analizzando le varie novità, ha provato a rispondere a questa domanda, descrivendo quelli che saranno i principali 5 trend nel corso dei prossimi dodici mesi: dalla cassa integrazione allo smart working, ecco cosa attende i lavoratori nel nuovo anno.

Cassa integrazione

Il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo ha da poco confermato che il governo punta a prolungare la Cig per le società che si trovano oggi maggiormente in difficoltà. Oltre al prolungamento della cassa integrazione, il secondo obiettivo è quello di rinnovare il blocco dei licenziamenti, misura che scadrà il prossimo 31 marzo.

Nuovi modelli di leadership

Nell’era pre-Covid soltanto 500 mila italiani lavoravano in smart working. Nel prossimo futuro, invece, dovrebbe accedere al lavoro agile circa il 33 per cento dei lavoratori. Cambieranno anche le gerarchie, con nuovi modelli di leadership: si passerà da un piano verticale a uno orizzontale, dove gli elementi più importanti saranno costituiti da condivisione e partecipazione.

Nuovi centri di lavoro

I prossimi mesi, segnati dall’avvento in pianta stabile dello smart working, segneranno anche l’arrivo di nuovi centri di lavoro: ci si sposterà dai centri delle grandi città, per sposare una vita ai margini delle metropoli, con il mercato immobiliare che vivrà un’impennata di richieste per le piccole ville con giardino.

South working

Negli anni passati, il Nord era visto un po’ come l’Eldorado per i tanti giovani del Sud che volevano avere prospettive migliori davanti a sé. Con lo smart working, però, si assisterà al fenomeno inverso, vale a dire il ritorno al Sud ma mantenendo un posto fisso in un’azienda del Nord. Tale fenomeno ha già un nome: south working.

Sfida globale

I cervelli in fuga è un concetto destinato a scomparire. Sempre più aziende lavorano in smart working, quindi in molti casi non sarà più necessario trasferirsi all’estero per lavorare, ma lo si potrà fare comodamente da casa. Se questo è vero per gli italiani, è anche vero però per tutti gli altri lavoratori.

Vedi anche: I 30 lavori più richiesti nel 2021 (il coronavirus si farà ancora sentire)

[email protected]

Argomenti: ,